Una nuova impresa sportiva per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla fibrosi cistica. L’atleta e testimonial della Lega italiana fibrosi cistica (Lifc), Alessandro Gattafoni, ha completato l’attraversamento dello Stretto di Messina in una doppia sfida: all’andata in kayak e al ritorno a nuoto, portando a termine l’intero percorso nella stessa mattinata.
L’iniziativa rientra nel progetto “125 Miglia per un respiro”, promosso dalla Lifc con l’obiettivo di diffondere una maggiore conoscenza della patologia e sottolineare il ruolo fondamentale dell’attività fisica nel migliorare la funzionalità respiratoria delle persone affette da fibrosi cistica.
La traversata è iniziata con la partenza dalla Calabria verso la Sicilia in kayak. Una volta raggiunta la sponda siciliana, Gattafoni ha affrontato il viaggio di ritorno a nuoto, concludendo l’impresa intorno alle 11 sulle coste calabresi, dove è stato accolto dal presidente della Lifc, Antonio Guarini, insieme ai rappresentanti delle associazioni regionali e ai volontari.
Affetto da fibrosi cistica, Gattafoni ha voluto lanciare ancora una volta un messaggio di speranza e resilienza. Per chi convive con questa malattia genetica, anche un gesto quotidiano come respirare può rappresentare una difficoltà, ma lo sport può diventare uno strumento prezioso per migliorare la qualità della vita e superare i propri limiti.
L’iniziativa è patrocinata dal Coni e dalla Federazione italiana canoa kayak.







