Feliziani torna a ricordare l’ultimatum a Ruffini, capogruppo di Fratelli d’Italia. In un nuovo video pubblicato sui social (nella pagina Oh fra’ Citano’ commanna) ricorda che il termine ultimo è fissato a mercoledì 5 agosto e ribadisce che Ruffini dovrebbe dimettersi, sostenendo che il suo comportamento abbia creato seri problemi. Chiede inoltre che venga cosi’ riconosciuta piena autorevolezza all’assessore Pantella, anch’egli esponente di Fratelli d’Italia, così come lo sono Feliziani e Ruffini, nell’ambito della vicenda relativa ai contributi regionali per il centro commerciale naturale del commercio.
Secondo quanto ricostruito, Ruffini si sarebbe fatto promotore di un’iniziativa per ottenere un contributo di circa 15 mila euro, smentendo di fatto quanto dichiarato dall’assessore Pantella, che aveva invece affermato che del Centro commerciale naturale si sarebbe discusso il prossimo anno, escludendo quindi la possibilità per altri commercianti di presentare il progetto in questa fase.
Ma Feliziani non si limita a questo. Nel video parla anche del telistone di Troiani di dar vita a un “listone” con alcuni dei vecchi protagonisti della politica, facendo riferimento a Marzetti. Sostiene inoltre che il passaggio di due consiglieri di Forza Italia a Vince Civitanova fosse funzionale a chiedere un ridimensionamento del ruolo di Morresi all’interno della giunta.
Feliziani aggiunge poi che il consigliere Renzi starebbe ripensando alla propria posizione, senza però chiarire le motivazioni. Le sue parole appaiono volutamente criptiche, con un linguaggio che solo pochi sembrano in grado di interpretare.
C’è poi da considerare il tono degli attacchi di Feliziani, che si definisce il rappresentante di un movimento trasversale all’interno del centrodestra, nato – come aveva dichiarato in passato – per la “moralizzazione” della politica e, usando una definizione ancora più forte, per la “derattizzazione”. E’ dunque tornato a utilizzare espressioni molto dure, parlando di “topi, sorci e “pantegane”.
Finora, però, l’unica replica è arrivata dalla Campetelli, che sotto al nostro articolo ha scritto: <Scusate mi sfugge qualcosa… ma chi e’ questo??? Lo vedo confuso…>che ha indotto ad una dura reprimenda dove Feliziani l’ha accusata di “far parte della consorteria come ultima pedina e che dovrebbe andare a scuola di politica evitando di scrivere” Tutti gli altri, invece, mantengono il silenzio: tace Ruffini, tace Pantella, tace l’avvocato Siria Carella, definita da Feliziani un’infiltrata di Troiani e Belletti all’interno di Fratelli d’Italia, nonostante il suo ruolo di presidente della Commissione Urbanistica. Tace anche il segretario di Fratelli d’Italia, così come tacciono gli altri esponenti chiamati in causa, a partire da Troiani.
Resta ora da vedere quali saranno gli sviluppi nei prossimi giorni, ammesso che ve ne siano, o se le dichiarazioni di Feliziani finiranno per non sortire alcun vero effetto.






