ENNESIME DIMISSIONI. FOTOTECA CHIUSA E SENZA DIRETTORE

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“La politica culturale di Ciarapica, dopo la cancellazione del festival Futura e del premio Annibal Caro, fa un’altra vittima: la Fototeca comunale, chiusa da mesi e senza direttore.” A parlare è Giulio Silenzi che in una nota scrive: “Nel gennaio del 2018, proprio un anno fa di questi giorni, con un blitz gestito senza trasparenza né garbo amministrativo, l’allora direttrice Francesca Iacopini (allieva di Domenella a cui si deve la forza della Fototeca) venne liquidata senza preavviso dalla giunta comunale e sostituita con Giulio Vesprini. Né il sindaco né l’assessore alla cultura Gabellieri si preoccuparono di avvertirla e la Iacopini venne a conoscenza della sostituzione attraverso i giornali. Una procedura che venne contestata, nel merito e nel metodo, da Erminio Marinelli, ex sindaco e alleato di Ciarapica, e dal sottoscritto. Sotto la gestione della Iacopini, che perpetuava l’eredità del fondatore Paolo Domenella, la Fototeca comunale con la Presidenza di Primo Recchioni è sempre stata operativa e aperta al pubblico con iniziative di indubbio spessore. Poi il ribaltone voluto da Ciarapica che parlò di averlo fatto nell’interesse della città e per la necessità di un rilancio del progetto culturale. Un anno dopo i risultati sono sotto gli occhi di tutti: la Fototeca è senza direttore ed è chiusa al pubblico da mesi. Vesprini si è dimesso il 21 dicembre perché, da quanto si legge sulla stampa, ha dichiarato che non c’erano le condizioni per lavorare come lui avrebbe voluto. Dimissioni di cui l’amministrazione ne ha dato notizia solo alcuni giorni fa, senza dare nessuna spiegazione circa le motivazioni della scelta di Vesprini e senza comunicare quali indirizzi la gestione della Fototeca dovrà prendere. Di progettualità futura non c’è traccia, come sfumato è quel progetto di rilancio del sindaco che si limita a far sapere che le intenzioni dell’amministrazione sono quelle di trasferire, sine tempore, la fototeca a Civitanova Alta. Nel frattempo quel patrimonio, la storia della città in immagini, resta chiusa ai Civitanovesi ma tanto per il duo Ciarapica/Gabellieri questa è una attività di nicchia a cui non sono interessati…”

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