Affrontare con decisione l’emergenza legata alla diffusione delle droghe e all’abuso di alcol tra i giovani marchigiani. È questo l’obiettivo della proposta di legge depositata dal consigliere regionale del Partito Democratico Fabrizio Cesetti, sottoscritta da tutti i gruppi di opposizione, che prevede l’istituzione della Giornata regionale per la lotta alla droga e alla dipendenza dall’alcol.
Secondo Cesetti, i dati contenuti nell’ultima Relazione al Parlamento descrivono una situazione allarmante nelle Marche, con un aumento dei decessi legati all’uso di sostanze e un abbassamento significativo dell’età del primo contatto con le droghe. Un quadro aggravato dal fatto che il 37% degli studenti dichiara di aver fatto uso di sostanze psicoattive.
«Non possiamo restare in silenzio o limitarci a interventi sporadici – afferma il consigliere dem –. Serve una risposta istituzionale forte e coerente. Per questo la proposta mette al centro la prevenzione nelle scuole e il sostegno alle famiglie, perché la lotta alle dipendenze si vince soprattutto con informazione e consapevolezza».
Il testo prevede anche un rafforzamento delle iniziative di prevenzione attraverso il coinvolgimento del servizio sanitario regionale e del terzo settore, con l’obiettivo di fornire strumenti concreti ai sindaci e alle comunità locali chiamati a gestire un fenomeno sempre più diffuso.
Tra gli aspetti più innovativi della proposta c’è anche un richiamo al ruolo delle istituzioni. Cesetti ricorda le dichiarazioni del 2021 dell’allora assessore alla sanità Filippo Saltamartini, secondo cui molti politici farebbero uso di sostanze stupefacenti. «Proprio per questo – spiega – proponiamo che amministratori di Regione, Province e Comuni possano sottoporsi, su base volontaria, a test antidroga e alcolemici».
Secondo il consigliere, si tratterebbe di un gesto di trasparenza e responsabilità verso i cittadini: «L’articolo 54 della Costituzione ricorda che chi esercita funzioni pubbliche deve farlo con disciplina e onore. Sottoporsi a questi controlli volontari rappresenterebbe un segnale di serietà e vicinanza alle famiglie che ogni giorno combattono contro il dramma delle dipendenze».




