DROGA, CESETTI CHIEDE LA LEGGE. LA LEGA PROPONE I TEST PER GLI AMMINISTRATORI. E A CIVITANOVA?

Closeup of white narcotic powder tracks on black background. Opioid addiction concept

L’allarme sull’aumento del consumo di droga e alcol tra i giovanissimi riporta al centro del dibattito politico marchigiano la proposta di legge presentata dal consigliere regionale del Partito Democratico Fabrizio Cesetti, che chiede un’accelerazione dell’iter in Consiglio regionale.
Alla luce degli ultimi dati sul fenomeno delle dipendenze, che nel Fermano evidenziano un quadro definito dallo stesso esponente dem «oltre l’emergenza sociale», Cesetti ribadisce la necessità di approvare rapidamente il provvedimento, già esaminato dalla Commissione competente e in attesa di approdare in Aula.
La proposta di legge punta a rafforzare le politiche regionali di contrasto alle dipendenze, promuovendo iniziative di prevenzione, informazione e sensibilizzazione rivolte soprattutto ai giovani. Tra le misure previste figura anche l’istituzione della Giornata regionale contro la droga e la dipendenza da alcol, durante la quale amministratori regionali e locali potranno sottoporsi volontariamente a test antidroga e alcoltest come gesto simbolico di responsabilità istituzionale.
Un’iniziativa che, nelle ultime ore, ha trovato un punto di contatto con una mozione presentata dai consiglieri regionali della Lega Renzo Marinelli, Andrea Maria Antonini e Nicolò Pierini. Il documento impegna la Giunta a predisporre una proposta normativa che consenta al presidente della Regione, agli assessori e ai consiglieri regionali di effettuare periodicamente, su base volontaria e a proprie spese, test tossicologici e alcoltest, con la pubblicazione degli esiti sul sito istituzionale e l’indicazione dei nominativi di chi decidesse di non aderire.
La convergenza sul principio dei controlli volontari agli amministratori potrebbe rappresentare un terreno comune tra maggioranza e opposizione, anche se resta da capire quale sarà il percorso legislativo scelto. La proposta di legge del centrosinistra, infatti, è stata depositata nei mesi scorsi ma non è ancora arrivata all’esame dell’Assemblea legislativa, mentre la mozione della Lega potrebbe imprimere una diversa direzione all’iniziativa.
Per Cesetti, tuttavia, il tema va ben oltre il valore simbolico dei test. «I numeri sul consumo di sostanze tra i minorenni impongono un intervento immediato», sostiene il consigliere regionale, che chiede un piano organico fondato su prevenzione nelle scuole, sostegno alle famiglie, informazione, contrasto alle nuove dipendenze digitali e repressione dello spaccio. Un appello rivolto alla maggioranza affinché il testo venga calendarizzato senza ulteriori rinvii, nella convinzione che il contrasto alle dipendenze rappresenti una priorità non più procrastinabile per le Marche. E a Civitanova?

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