DISAGI LUNGO LA VAL DI CHIENTI CON CODE E RALLENTAMENTI

Il presidente del Consiglio comunale Daniele Maria Angelini ha contattato questa mattina il compartimento Anas Marche a causa dei disagi causati dal cantiere aperto lungo la S.S. 77 – Val di Chienti in prossimità dei Km 107.500 e 108.500.
Le lunghe code e i rallentamenti stanno causando molti disagi anche alle popolazione sfollate che hanno trovato una sistemazione momentanea lungo la costa, ma che quotidianamente si debbono recare nei luoghi di residenza per motivi lavorativi o familiari.
Il sollecito per una celere conclusione dei lavori è stato inviato via e-mail al geom. Rocco D’Angelo, preposto a sovraintendere ai lavori lungo la S.S. 77 – Val di Chienti.
“Oltre ad aver raccolto numerose proteste da parte di automobilisti – ha riferito Angelini – sono stato contattato anche dal sindaco del Comune di Caldarola Luca Giuseppetti, che a causa del terremoto, si trova a fare la spola tra la città costiera ospitante ed il paese di provenienza, usufruendo del collegamento fornito dalla S.S. 77 – Val di Chienti, come del resto centinaia di altri terremotati. In questo periodo successivo al sisma che ha duramente colpito alcuni Comuni dell’Alto Maceratese, la superstrada ogni giorno è interessata da un flusso ancor più numeroso di utenti, costretti da ultimo anche ad affrontare delle code, lunghe svariate decine di minuti, e/o a subire dei rallentamenti di marcia, perché in prossimità del tratto compreso tra il Km 107.500 ed il Km 108.500 si imbattono nei lavori in corso gestiti dall’ANAS. Ho quindi provveduto tramite il mio Ufficio a sollecitare i responsabile del tratto viario a considerare tale problematica, per fare in modo che il cantiere aperto possa concludere i lavori entro il minor tempo possibile, per ovviare al disagevole tragitto a cui sono altrimenti costretti gli utenti di quel tratto di strada, che risulta ultimamente ancor più transitato”.
L’Anas, nel corso della stessa mattinata, ha confermato che i lavori si concluderanno entro il prossimo venerdì 2 dicembre 2016.

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