DICIOTTENNE MUORE MENTRE GIOCA A CALCETTO

Un ragazzo di 18 anni, Andrea Sepi, è morto la notte scorsa nell’ospedale di Camerino dopo essersi sentito male mentre giocava a calcetto con gli amici nel campo della parrocchia di Pievetorina. La partita era iniziata alle 20:30, verso le 21 Andrea, studente all’Istituto tecnico commerciale e per geometri di Camerino, ha chiesto ad un compagno di sostituirlo perché non si sentiva bene. Si è disteso a terra, è stato soccorso dal 118, ma è deceduto in ospedale.

L’equipaggio dell’ambulanza ha praticato ad Andrea Sepi un massaggio cardiaco sul campo, e nel nosocomio i sanitari hanno poi fatto di tutto per salvarlo, ma non ci sono riusciti. Al capezzale c’erano il padre Michele, un allevatore molto conosciuto, la madre Laura e il fratello Cesare. Stamani il medico legale ha condotto un’ispezione cadaverica, e l’ipotesi che si fa strada è quella di un infarto. ”E’ una tragedia – dice il sindaco di Pievetorina Alessandro Gentilucci – che colpisce questa famiglia ma anche tutta la comunità. Ci coglie impreparati, come tutte le morti improvvise di un giovanissimo”. La tragedia segue di poco un episodio analogo: il 15 febbraio scorso, a Macerata, è morto un atleta di soli 12 anni, Elia Longarini: si era sentito male mentre disputava una partita di rugby del campionato under 14 con la sua squadra, l’Amatori Rugby. Anche lui aveva chiesto di essere sostituito e si era accasciato a terra. In quel caso era stato soccorso con un defibrillatore in dotazione al campo di gioco, ma dopo pochi minuti era spirato sotto gli occhi dei genitori. L’autopsia non ha ancora chiarito le cause della morte, e il perito si è preso 60 giorni di tempo per depositare le proprie conclusioni.

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