DAL VENEZIANO: IL CINQUANTESIMO DI FRANCA E NELLO

dal-veneziano-02

Quest’anno lo stabilimento balneare “Dal Veneziano”, gestito dal 1969 dalla famiglia Ciavattini, festeggia la cinquantesima stagione di attività iniziata allora dai coniugi Franca Torresi e Nello Ciavattini e poi proseguita dai figli Mirko e Marusia: sicuramente uno dei primati di longevità della spiaggia civitanovese di una famiglia che ha legato il suo nome alla bellezza della riviera civitanovese.
In quell’anno, difatti, Franca e Nello avevano acquistato, nel lungomare nord di via Matteotti, la concessione balneare che per decenni era stata gestita dal “veneziano” Luigi Galli (i più anziani frequentatori della spiaggia ancora lo ricordano con quel cappellone di paglia) e dalla moglie Anna Maria, per cui per lo stabilimento balneare, che mantenne il suo nome originario, iniziò una stagione nuova per via dello straordinario impegno di Nello (scomparso il 20 agosto 2008 all’età di 76 anni), che nonostante fosse originario di Porto Recanati era ben presto diventato personaggio di spicco del PCI locale tanto che era stato più volte assessore comunale e vice sindaco dal 1967 al ‘70, e di sua moglie Franca Torresi, maceratese di nascita, divenuta cuoca per caso, sotto la guida di “Marì la coca”, simpatico e appropriato nomignolo di Maria Tassetti, che inizialmente l’aiutò ai fornelli.
Ben presto il chiosco in legno, com’erano a quei tempi tutti gli stabilimenti balneari, divenne un ristorantino molto frequentato dai bagnanti, non solo dello stesso chalet, dove venivano serviti ottimi “spaghetti all’Arca di Noè” e tanto pesce di primissima qualità.
La struttura, divenuta con il tempo insufficiente e superata, venne totalmente rinnovata nel 1993 quando avvenne la ristrutturazione di tutto lo stabilimento balneare, come la vediamo oggi, con le separate gestioni del ristorante, (attuale concessione comunale n.20) portato avanti da Mirko e lo stabilimento balneare (concessione 20/a) che fa capo a Marusia.
In quella occasione, nel versante lato via Marconi dello stabilimento, trovarono sistemazione due piante di Olivo di Boemia (Eleagnus Angustifolia), un tipo di pianta che vive bene anche nelle dune marine, che Nello e la figlia Marusia hanno amorevolmente piantato nella sabbia, assistiti, dice un attendibile testimone, dal padre di Franca, Cesare Torresi. Le due piante sono ora rigogliose e nella tarda mattinata è piacevole sostare nella frescura della loro ombra.
Al 1993, risale, inoltre, la pubblicazione di un libro “Dal Veneziano in poi…”, scritto da Franco Brinati, nel quale è riportata con bravura la storia dello stabilimento balneare e del territorio, con dichiarazioni di Franca, Nello, Mirko e Marusia, nella cui copertina sono riprodotte miniature di quadri luminosi di Domenico Cantatore, Arnoldo Ciarrocchi, Pietro Capozucca e Daniele Cristallini.
Indubbiamente “Dal Veneziano” è stato e continua a essere uno degli chalet più stimati del litorale civitanovese: spiaggia sicura per il suo dolce digradare verso il mare più profondo, uno spazioso arenile che accoglie sette fila di ombrelloni e un ampio tratto di riva libera che nelle giornata di maggiore affluenza di bagnanti, il più delle volte occasionali, accoglie un elevato numero di “lettini” e soprattutto un ottimo spazio per i giochi dei più piccoli con altalene, scivoli vari e altro, compresa una trave di equilibrio, posta a brevissima altezza, con superficie rotonda che tantissimi bambini hanno imparato a percorrere e continuano a farlo con gioia. La struttura è dotata anche di un frequentatissimo campetto di pallacanestro.
Per festeggiare il cinquantennale, Marusia ha inteso omaggiare la clientela con dei piccoli quadretti in ceramica che recano nella parte anteriore delle coloratissime immagini del mare del noto fumettista e pittore civitanovese Mauro Cicarè e nel retro dei versi di Riccardo Canalertti che iniziano: “scendi in spiaggia all’alba / a vedere quel disordine di luce” e la scritta: “ da Franca e Nello nel 1969 ad oggi…grazie per queste 50 belle stagioni. Marusia”. Un elegante omaggio di bellezza e riconoscimento. (Vittorio De Seriis)

1 Response

  1. Elena scrive:

    Seguendo le parole ho ritrovato ricordi dolci e sorridendo ora spengo la luce rivivendo il sole e l’allegria delle estati della mia più felice gioventù…… Dal Veneziano!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *