COPPA: LA CIVITANOVESE PASSA A TOLENTINO (1-2) E VA ALLA FINALE CONTRO IL FABRIANO.

Alex Ambrosini

Tolentino: Palmieri F., Palazzetti, Ruggeri, Focante, Strano, Nicolosi, Gobbi, Pagliari, Mongiello, Gasparini, Bellucci. A disp.: Domenicali, Canuti, Romagnoli, Senigagliesi, Ripa, Tisi. All. M. Possanzini.
Civitanovese: Mazzoni, Morbidoni, Gorini, Rapagnani (Pierantozzi), Lattarulo, Diamanti, Cossu, Carteri, Shiba, Pero Nullo (Morbiducci), Ambrosini (Gadda), A disp.: Schiavoni, Mosca, Diomande, Seferi. All. Schenardi.
Arbitro: Ilaria Bianchini di Terni.
Reti: 26′ pt , 47” pt Ambrosini, 3′ st Mongiello.

Tolentino – Serata di gala al “Della Vittoria” per la sfida di Coppa, con inizio alle 20,30, che vede la formazione locale cercare il tutto per tutto contro la capolista del girone, che, peraltro, giunge a questo appuntamento con in tasca i tre punti ottenuti contro il Porto d’Ascoli. La partita mantiene le promesse della vigilia per cui le due formazioni, con quasi tutti i giocatori di prima fascia in campo, si contrappongono a viso aperto. Il Tolentino si batte bene a centrocampo, ma non riesce a portare minacce di rilievo dalle parti di Mazzoni. I rossoblu di Schenardi mirano al sodo e al 24′ è Ambrosini a segnare a conclusione di una rapida manovra in linea. È la sua quinta marcatura in Coppa, dopo le reti messe a segno contro il Montegiorgio e il Poto d’Ascoli, in entrambe le occasioni con due i gol. A parte la soddisfazione del vantaggio, accolto con visibile soddisfazione dalla squadra e dai generosi supporter rossoblu, la Civitanovese deve fare a meno di Pero Nullo, notevole ispiratore del gioco offensivo, per cui Schenardi è costretto a sostituirlo e la scelta cade sull’esperto Morbiducci che può dare una mano al centrocampo. Al secondo dei tre minuti di recupero accordati dalla tarmane Ilaria Bianchini, Ambrosini, confermando la sua attitudine a due gol per partita, almeno per quanto riguarda la Coppa Italia, sigla il raddoppio portando a sei le marcature personali, tante quante ne ha anche in campionario e non è per un attaccante un fatto di secondaria importanza.
L’altra finalista è il Fabriano Cerreto che ha vinto a Chiaravalle contro la Biagio Nazzaro che era la detentrice della Coppa Italia delle Marche della scorsa stagione: la gara ha avuto avvio alle ore 18. Per cui la finale che si svolgerà a breve in campo neutro, con eventuali tempi supplementari e calci di rigore, in caso il risultato dei tempi regolamentari fosse di parità, sarà Civitanovese – Fabriano Cerreto, non a caso la prima e la seconda forza del girone. La vincente accederà alla fase nazionale che vedrà allineate alla partenza le 19 vincitrici delle singole regioni.
Nella scorsa stagione la finale regionale si svolse il 21 dicembre sul campo neutro di Fermo e vide di fronte la Biagio Nazzaro,e la Folgore Falerone Montegranaro e la vittoria andò alla formazione di Chiaravalle per 2-0..
La formazione “biagiotta” passò quindi alla fase nazionale ed ebbe di fronte il Città di Castello: le due formazioni vinsero le rispettive gare interne per 2-0, per cui nella seconda partita, che ebbe luogo a Città di Castello, considerato che la differenza reti era identica, fu necessario ricorrere ai calci di rigore che si conclusero con il punteggio di 6-5. Furono perciò gli umbri a passare alla successiva fase e dopo tutta una serie di incontri la finalissima si svolse il 22 aprile e vide il successo della Virtus Francavilla.

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