Il Consiglio comunale di Civitanova Marche tornerà a riunirsi mercoledì 29 luglio 2026, alle ore 21, nella consueta Sala delle Adunanze consiliari, in seduta pubblica e in sessione ordinaria di prima convocazione. L’eventuale seconda convocazione è fissata per venerdì 31 luglio, sempre alle ore 21.
L’assemblea sarà chiamata ad affrontare nove punti all’ordine del giorno, tra i quali figurano temi di particolare rilievo per l’amministrazione cittadina, dalla gestione dei rifiuti alla pianificazione urbanistica, fino ai bilanci dell’Azienda Speciale Teatri.
Tra i principali provvedimenti in discussione ci sarà l’approvazione dello schema di convenzione per la sede di Segreteria convenzionata tra i Comuni di Civitanova Marche, Monte Urano e Monte San Giusto.
Particolare attenzione sarà dedicata al Piano Economico Finanziario (PEF) del servizio di gestione dei rifiuti urbani per il periodo 2026-2029, con l’approvazione delle tariffe per il 2026 e la conseguente variazione del bilancio di previsione finanziario 2026-2028.
Il Consiglio esaminerà inoltre il progetto preliminare della zona industriale “B”, in variante parziale al Piano regolatore generale, e la contestuale variante al Piano di zonizzazione acustica relativa alla stessa area, entrambi i provvedimenti in fase di adozione.
All’ordine del giorno anche l’approvazione del consuntivo 2025 e del bilancio di previsione 2026, con il piano programma triennale 2026-2028 e il contratto di servizio dell’Azienda Speciale Servizi Cultura, Turismo e Spettacolo Teatri di Civitanova Marche.
La seduta comprenderà inoltre la sostituzione della consigliera Lavinia Bianchi nella I e nella III Commissione consiliare permanente.
Chiuderà i lavori la discussione di una mozione presentata dai consiglieri Letizia Murri, Mirella Paglialunga, Francesco Micucci, Elisabetta Giorgini, Lidia Iezzi, Piero Gismondi e Yuri Rosati. Il documento impegna l’Amministrazione comunale a rafforzare la tutela dell’ambiente e della salute pubblica nella gestione delle pratiche relative agli impianti di telefonia, proponendo la modifica del regolamento vigente e l’istituzione di una sezione dedicata sul portale istituzionale del Comune.






