CONCERTO DELLA NANNINI E FINALE DI SUPER COPPA: SILENZI, OCCASIONI PERSE PER PROMUOVERE LA CITTA'”

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“Una politica turistica miope, gestita con la sola inerzia del tirare a campare, può fare danni che incidono nell’immediato e alla distanza. Nell’arco di due settimane la Lube Volley ha organizzato al palasport il concerto di Gianna Nannini per presentare la stagione 2019/2020 e poi la finale di Super Coppa. Grazie a questi due eventi Civitanova ha ospitato migliaia di persone che hanno riempito le strutture alberghiere della città e del circondario di gente arrivata da fuori regione, da Perugia, Modena e Trento. Un ‘pubblico’ che ha rappresentato un’occasione unica per far conoscere il territorio, le sue specificità e le sue risorse turistiche. Un’occasione irripetibile di ‘presentare’ a tanti ospiti la nostra città (d’intesa con commercianti, ristoratori, operatori turistici e culturali,) e che amministratori pubblici attenti non si sarebbero mai lasciati sfuggire. Invece, cosa ha fatto l’assessorato al turismo? Niente.” A sottolinearlo è il consigliere comunale Giulio Silenzi che scrive: “All’interno del palas nessuna istallazione per la promozione di Civitanova e a nessuno è venuto in mente di approfittare dell’attenzione delle migliaia di persone assiepate sugli spalti per trasmettere il video ‘Wonderful life’, spot turistico sulle bellezze di Civitanova prodotto dal Comune con la regia di Paolo Doppieri. Nessuno ha pensato di capitalizzare quel movimento di gente – peraltro ancor più prezioso perché destagionalizzato – creando occasioni anche immediate per attirarla in centro, o a Civitanova Alta, all’interno di percorsi pensati affinché non solo l’area commerciale, con le sue proposte di shopping e ristorazione, ne godesse. Opportunità svanite nell’insipienza di una amministrazione che si è dimostrata totalmente assente. Che il palas e la Lube, fossero un formidabile volano turistico-economico d’altronde gli attuali amministratori, con il sindaco in testa, non lo avevano capito quando contestavano la struttura dalle fila dell’opposizione mettendo in atto ogni sorta di iniziativa per fermarne la realizzazione, e ancora oggi dimostrano di essere in ritardo nel cogliere il valore che può rappresentare per tutta la città il movimento generato dagli eventi del palasport. Un impianto che Ciarapica e compagnia riconoscono solo come contenitore in cui andare a sedersi per vedere le partite e non si accorgono che invece è una macchina per la promozione di tutta Civitanova. E’ così – conclude Silenzi – che si perdono le occasioni e pensare che il palas può essere veicolo per movimentare il turismo destagionalizzato. Qui però si tira a campare senza visione del futuro, senza progetti qualificanti, mentre attorno la concorrenza si organizza e cresce.”

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