CIVITAS, INIZIATO L’INVENTARIO DEI DOCUMENTI SEQUESTRATI DAL TRIBUNALE

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È iniziato questa mattina negli uffici della Civitas l’inventario dei documenti contenuti negli armadietti fatti sequestrare dal tribunale di Macerata su richiesta dell’avvocato Italo Pierdominici, il legale che assiste la dipendente che ha fatto causa per mobbing alla Civitas. Sarà un lungo lavoro di catalogazione quello avviato dall’ufficiale giudiziario che si è presentato ieri nella sede dell’azienda comunale per notificare il provvedimento autorizzato dal giudice. Sono tre gli armadietti che sono stati sequestrati. L’ufficiale giudiziario, al suo arrivo ieri mattina, ha avuto la sorpresa di trovarli già chiusi, con un nastro adesivo, in seguito ad una iniziativa presa il 10 dicembre scorso dalla Civitas, presenti il presidente del Cda Antonio Carusone e anche il comandante della polizia municipale Daniela Cammertoni. Una iniziativa attuata senza aver informato nessuno e senza l’autorizzazione del tribunale. A chiedere invece al Tribubale il sequestro degli armadietti, poi accordato dal giudice, è stato l’avvocato Pierdominici.

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