CIVITANOVESE –VIS PESARO 1-1 SOLO UNA STERILE SUPREMAZIA

Civitanovese (4-2-3-1): Geria; Ficola, Aquino, Cossu, Mioni; Bensaja, Bigoni; Pintori (11’ st Margarita), Degano, Shiba (29’ st Ruzzier); Amodeo. A disp.: Agresta, Carlini, Magini, Pigini, Morbiducci, Biagini, Forgione. All. Mecomonaco.

Vis Pesaro (3-5-2): Osso; Brighi, Cabriola, Pangrazi; Fabbri, (38’ st Bartoilucci), Granaiola, Rossoni, Ruffini, Dominici; Torelli ( 18’ st Rossi), Bugaro (45’ st Vagnini9. A diusp.: Teodorani, Ciano, Filippucci, Montesi, Cobaj, Zanigni. All. Bonvini.

Arbitro: Turchet di Pordenone.

Note: pomeriggio coperto senza pioggia. Terreno in buone condizioni. Ammoniti: Rossoni, Granaiola. Espulsi per doppia ammonizioni: 31’ st Dominici, 45’ st Brighi. Spettori circa 800, di un cui un centinaio di marca pesarese. Angoli: 1-3; recuperi 1’,4’.

 

Civitanova M. – La Civitanovese si deve accontentare di un pareggio sebbene abbia avuto diverse possibilità per concludere in vantaggio un incontro che ha avuto alla vigilia momenti un po’ difficili nei rapporti fra squadra e società, ma quando si sciupano facili occasioni è impossibile pretendere di più. Tutto praticamente rimane invariato ai vertici della classifica per i pareggi che hanno fatto registrare le altre formazioni di vertice, per cui tutto è rinviato al super derby di domenica all’Helvia Recina.

Si vedeva subito che la Civitanovese intendeva recuperare credibilità dopo lo scivolone di Matelica e Mecomomaco metteva in campo una squadra ben organizzata in termini offensivi. Fra i pali finiva il debuttante Geria, anche per il fatto che Silvestri aveva subito un lieve infortunio. Proprio in avvio (4’), rossoblu in affondo e dai piedi di Shiba partita un tiro insidiassimo che vedeva il braco Osso alla respinta. La Vis Pesaro, brava a giocare in rimessa, usufruiva di una punizione al 9’ e la conclusione era di Ruffini, sopra la traversa. La Civitanovese cercava di accelerare i tempi come al 13’ quando Mioni andava in affondo ma veniva ostacolato fallosamente da Rossini: la conseguente punizione di Degano non aveva seguito. Di notevole fattura il vantaggio dei rossoblu; in maglia azzurra, al 20’: l’azione partiva da Ficola, veniva proseguita sulla fascia destra da Shiba (il giocatore albanese si è sovente spostato a sinistra) e sul cross bordata di Degano a filo d’erba che colpiva la base del secondo palo e finiva in rete. Era sembrato che la gara si mettesse nel verso buono ma al 29’ l’inaspettato pareggio degli ospiti: angolo battuto da Bugaro, uscita imprecisa di Geria che falliva la respinta con le mani e da breve distanza Dominici appoggiava in rete.

Nella ripresa la Civitanovese ha cercato di vivacizzare il gioco e la prima grossa opportunità si presentava ad Amodeo al 24’: appoggio di Degano per Amodeo che si portava alla conclusione ma il suo sinistro era incredibilmente sul fondo. Qualche sortita della Vis Pesaro come al 27’ quando Bugaro concludeva sopra la traversa e ancora una grossa occasione per i giocatori di casa al 37’, dopo che la Vis era rimasta in dieci per l’espulsione di Dominici, ma Amodeo da ottima posizione non inquadrava la porta. Disperati tentativi finali con Ruzzier al 44’ e Degano al 48’ su punizione, ma il risultato rimaneva inchiodato sul nulla di fatto che rappresentava un motivo di festa per i rumorosi supporter pesaresi, una evidente delusione per i padroni di casa che ricevevano il cordiale saluto degli ultras, con la speranza che possano rifarsi domenica.

Nel dopo partita, per i rossoblu ha parlato il solo presidente Patitucci, il quale dopo aver messo in luce le difficoltà che la società si è trovata a gestire dall’inizio, si è un po’ rammaricato “per il polverone – ha ammesso – che si è creato sul pagamento delle competenze”. Ha lasciato intendere che il tutto sarà chiarito. Per l’allenatore della Vis, Bonvini, che ha avuto trascorsi nella Civitanovese, la soddisfazione per la prestazione.