CIVITANOVESE: TANTI MOTIVI PER CREDERCI.

Nel consueto incontro con la stampa del giovedì, la Civitanovese era rappresentata dal d.s. Daniele Muscariello e il difensore Gianmarco Mioni (entrambi nella foto) ed ovviamente è stata un’occasione per fare il punto della situazione, anche attraverso la “lettera aperta” che Muscariello ha rivolto dal sito alla tifoseria, alla città. Il titolo della lettera è già abbastanza eloquente e cioè: “Ė un momento no, ma abbiamo ancora tanta fame” e lo spirito del messaggio è un invito a superare il momento di difficoltà esistente, dal momento “C’è troppo pessimismo – sostiene il direttore sportivo – attorno alla Civitanovese”. “Nonostante tutto, le voci, i risultati che non sono stati dalla nostra – sostiene ancora – qualche critica e molta sfortuna, siamo terzi in campionato e non abbiamo nessuna voglia di mollare. Certo la sconfitta nel derby ci ha fatto male, ma i giochi non sono ancora chiusi, noi non abbiamo perso la nostra fame di vittorie e cercheremo di dimostrarlo da subito, già nelle prossime partite”. Muscariello ha anche fatto cenno allo screzio sorto fra alcuni ultras e giocatori. “Nei giorni scorsi – dice nella lettera aperta – alcuni tifosi hanno chiamato a gran voce i giocatori chiedendogli espressamente di tirar fuori cuore e attributi nelle prossime partite: sanno che questi ragazzi hanno la forza di e già in altre occasioni lo hanno dimostrato. I giocatori, rei delle ultime brutte prestazioni, hanno ascoltato i tifosi e fatto intendere di voler cambiare subito rotta. Domenica c’è il Chieti da affrontare e serve una reazione. Sarà una partita sicuramente difficile, che arriva in un momento in cui le assenze si faranno sentire dal momento che mancheranno all’appello, Bensaja, Massaccesi, Di Pentima, squalificati, e Aquino che accusa un malanno fisico”.

A confermare lo spirito del messaggio di Muscariello è stato lo stesso giocatore Mioni, uno fra i più utilizzati dal mister dall’inizio del campionato, il quale ha ammesso che la partita di Macerata “ci ha buttato un po’ giù – ha ammesso con evidente sincerità – ma dal martedì successivo non abbiamo più pensato a quella partita, cercando di trovare l’entusiasmo che ci ha caratterizzato per tutto il girone di andata. Noi ci crediamo ancora, la squadra è compatta e siamo tutti convinti che possiamo riprendere lo slancio che ci ha portato fra i primi in classifica”. Nativo di Campo San Piero di Padova, Mioni frequenta il quinto liceo scientifico a Fermo e ha tanto desiderio di proseguire nel calcio: i mezzi atletici, la serietà e l’impegno non gli mancano, per cui c’è da augurargli che nel prossimo campionato, venendogli meno la caratteristica di under (è del 1994), possa trovare spazio in una squadra di livello superiore.

Muscariello ha fatto presente anche la situazione dei tre infortunati e cioè Vigneri, Ferrini e Di Pentima, che sono in fase di recupero, anche se bisognerà ancora attendere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *