CIVITANOVESE – SAN MARINO 2-1. ROSSOBLU PRIMA RISCHIANO POI VINCONO.

Civitanovese ( 4-3-3): Rubino, Bernardini, Enow, Aprile; Rapagnani, Lignani ( 34’ st Val), Wade (29’ st Sabatucci); Giovannini ( 25’ st Battisti), Barbosa, Negro. A disp.¨ Schiavoni, Mosca, Zimbardi, Sindaco, Olivieri, Loconte. All. Caneo.
San Marino (4-3-3): Dini; Tola (10’ st Cwenci), Bova, Olivi ( 15’ st Caprioni), Nicoli; Zamagni, Enchisi, Buonoconte; Guidi ( 26’ st), Olcese, Baldazzi. A disp.: Venturini, Borghini, Gambini, Giunchetti, Daiui, Braccini. All. Medri.
Arbitro: Iacovacci di Latina.
Reti: 22’ pt Negro, 19’ st Olcese, 45’ st Barbosa.
Note: pomeriggio caldo con leggero vento di scirocco; terreno in buone condizioni. Ammoniti Lignani ( C ) ; Olcese, Baldazzi (RSM). Prima dell’inizio della gara è stato osservato un minuto di raccoglimento per le vittime del terremoto. Spettatori 500, di cui una decina ospiti. Angoli 4-7; recuperi: 1’, 4’.

Civitanova Marche – A vincere sicuramente è stato il giuoco per un’oretta da parte della Civitanovese e per la restante mezz’ora il solido San Marino che una volta raggiunto il pareggio ha creduto di poter avere ragione di una Civitanovese che si stava spegnendo. Forse al tecnico ospite, a parte l’ottima impostazione della gara, può essere addebitato il fatto che non ha ritenuto utile tornare sul monte Titano con un punto, per cui nell’ultimo contropiede disperato la Civitanovese è riuscita ad ottenere il successo pieno, poi difeso cion straordinaria bravura dal suo portiere Vassallo. Intendiamoci: la Civitanovese meritava di vincere, ma quando non si riesce a dare solidità al vantaggio di una rete, i pericoli sono sempre in agguato. Per questo a fine gara, il tecnico di casa, come si leggerà poi, è stato molto severo con i suoi.
Partita. Subito minaccioso il San Marino: 5’ punizione di Buonocore e colpo di testa insidioso di Olcese chiuso in angolo. Bello in vantaggio dei padroni di casa al 22’: cross dalla destra di Rubino, che si è comportato bene nella fascia destra, e gran bella conclusione di Negro che infila anche per una lieve indecisione del portiere ospite. Il San Marino non ci sta e al 37’ nel corso di una serratissima mischia in area rossoblu Enchisi sbaglia la conclusione. Subito dopo, esattamente al 39’, gli ospiti ci provano con Olcese dalla distanza, ma il tiro esce di poco. Al 45’ la Civitanovese vicinissima al raddoppio: azione in velocità iniziata da Negro sulla sinistra proseguita dal bravo Ndiaga e Rubino con la porta spalancata conclude alto. Brutto segno.
Nella ripresa ancora la Civitanovese a rendersi pericolosa e al 7’ su lancio di Ndiaga, Barbosa va in affondo, invano affiancato da Nicoli, ma l’attaccante rossoblu, stremato dalla lunga galoppata per la quasi metà del campo, di presenta solo dinanzi al portiere ospite ma conclude in malo modo. Altro brutto segno. Il San Marino cerca il pareggio.: 18’ tiro del generoso Baldazzi e parata a terra di Vassallo; 19’ fallo di Bernardini sullo stesso Baldazzi e per l’arbitro è rigore. Al dischetto va Olcese: gran tiro ma strepitosa respinta di Vassallo ma non può evitare che lo stesso attaccante ospite possa concludere a rete. 1-1. Il San Marino, come abbiamo detto, cerca il successo pieno dal momento che i padroni di casa hanno rallentato il giogo. Al 37’ è ancora Baldazzi a concludere bene ma ancora precisa è stata la risposta del portiere di casa. Al 40’ non viene riconosciuta valida per probabile fuori gioco una rete messe a segno in mischia ancora dall’onnipresente Baldazzi. La Civitanovese è alle corde ma cerca il colpo del k.o: gli riesce al 45’ con Battisti che sì’invola in contropiede, ma Dini respinge e sulla palla vagante s’avventa Barbosa che dopo un’indecisione trova la stoccata vincente. Ma non è finita: nei minuti di recupero esattamente al 47’ ci sono due strepitosi interventi di Vassallo su conclusione di Gagliardi e Nicoli. Disperazione dei bianco- celesti, entusiasmo alle stelle in campo e sugli spalti di casa.
Come abbiamo accennato, al termine della gara, commento molto severo del tecnico di casa, Bruno Caneo (nella foto).“Dovevamo chiudere prima la partita – ha ovviamente riconosciuto – e gli ultimi venti, trenta minuti sono stati per noi davvero deludenti. Certo i tre punti fanno comodo, ma dobbiamo assolutamente migliorare in termini di gioco e di fiducia”.

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