CIVITANOVESE NEI GUAI: CINQUE GIORNATE DI SQUALIFICA PER COVELLI

covelli1Si temevano conseguenze disciplinari per l’attaccante Francesco Covelli, ma non certamente di quelle proporzioni riportate nel comunicato ufficiale della Lega di questo pomeriggio e cioè ben cinque giornate di squalifica. Le motivazioni del provvedimento sono gravissime dal momento che si imputa al giocatore di aver “colpito a gioco fermo con un violento calcio alla schiena un calciatore avversario riverso a terra, cagionandogli intensa sensazione dolorifica e al termine della gara rivolgeva all’arbitro ad alta voce espressioni gravemente ingiuriose”.

Non si sa se la Civitanovese opporrà ricorso al provvedimento, dal momento che è difficile cercare giustificazioni al suo atteggiamento che s è aggravato proprio per come il giocatore si è comportato alla conclusione della gara. In casi del genere il giocatore sanzionato con il cartellino rosso cerca di addurre dei motivi a giustificazione del suo operato e invece Covelli, che aveva evidentemente perso la testa, ha atteso l’uscita dell’arbitro dal rettangolo di gioco per fargli delle rimostranze che lo esponevano a una sanzione ben più grave, come del resto si è verificato.

Il giocatore, come si ricorderà, era stato espulso, direttamente con il cartellino rosso, nel finale della gara interna con il Celano, nel corso di un episodio che dalla tribuna non si è visto bene in quanto è avvenuto proprio di fronte alle panchine. In quella fase finale della gara, anche lui, giocatore di una certa esperienza, deve essere stato sopraffatto dal nervosismo di un pareggio interno che si stava profilando e a nulla erano valsi gli sforzi per cercare di raggiungere la vittoria, sulla quale si era fatto un certo affidamento.

Non va ignorato che per tutta la gara Covelli, nonostante la pesantezza del terreno, si era prodigato generosamente per sopperire alle assenze dei due centrocampista Gadda e Biso, per cui non è riuscito a trattenersi, dando sfogo a tutto il livore sia in campo che fuori dal terreno di gioco.

Con le cinque giornate da lui rimediate, la lista delle squalifiche raggiunge il quoziente di 30 giornate, un numero quindi elevato che mette in risalto non tanto l’aspetto caratteriale dei rossoblu, quanto lo stato di tensione in cui la squadra si è trovata a giocare sin dalle prime partite.

Civitanovese, perciò, senza drammatizzare ma neppure senza superficialità, alle prese con una situazione che sta diventando difficile. E’ possibile che la società faccia conoscere in proposito il suo parere: per il momento non è stato emesso nessun comunicato..

Quali i rimedi? Bisogna trovare la necessaria serenità di gruppo e sperare in un cambiamento di rotta nelle finalizzazioni. Cornacchini continua a ripetere che i mali della Civitanovese derivano dal fatto che non si riesce a trasformare in gol il gioco prodotto dalla squadra e fra i tifosi c’è, vedasi ad esempio, Goffredo Cervellini per il quale a questo punto è necessario “cercare una punta di serie B a gettoni”. Non è un’idea bislacca dal momento che la Civitanovese, con i 17 gol messi a segno, è fra le dieci squadre, delle 160 dei nove gironi dell’Interregionale, con il quoziente più basso di reti segnare.

Infine, per ritornate per un attimo alla gara con il Celano, è interessante vedere le valutazioni fatto da Aldo Caporaletti sulle due formazioni e che sono: Civitanovese: Tubaro 6, Botticini 6, Ekani 6,5, Digno 6, Torta6,5, Mallus 6,5, Moretti 6,5, Boateng 6, Covelli 5,5, La Vista ng (Galli, 6), Ridolfi 7, (Sensi, ng). Celano: Nutricato 6, Di Stefano 6, Terlino 6, Monti 6, Rea 6,5, Fuschi 6,5 (Antonelli, 6), Lancia 6 (Dema, ng), Granaiola 6,5, Lazzarini 6,5, Villa 6,5, Valdes 6,5 (Luzi, 6). 

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *