CIVITANOVESE. LO SFRATTO DELLA NUOVA SEDE

Era stata inaugurata il 17 ottobre scorso con l’intervento del sindaco, dagli assessori Balboni, Cecchetti dell’allora amministratrice delegata Sabina Santinello, (come si vede nella foto di Fabio Burgio) poi con il passare del tempo, con l’apparire delle prime difficoltà societarie, si era cominciato a valutare cosa poteva significare una sede così importante e ovviamente costosa. Forse era un tentativo per far apparire un’immagine di benessere della società che si stava insediando in via Martiri di Belfiore, una sorta di specchietto per le allodole, ma quei simpatici volatili non si sono fatti vedere e si è cominciato a comprendere che anche la sede era una spesa inutile. Lo avevamo fatto presente all’allora ds Daniele Muscariello, il quale non aveva saputo o voluto fornire risposte, poi ne ha parlato il presidente Patitucci in uno degli ultimi incontri accennando al fatto che si doveva immediatamente rinunciare alla sede. Intanto avevamo saputo che era stata distaccata l’acqua per cui nella porta del bagno era stato messo un cartello: “guasto”, ieri si era cominciata a trapelare la faccenda dello sfratto, che poi si è appreso in modo inequivocabile. Ora si dovrà riattivare in fretta la vecchia sede di corso Garibaldi 308, che seppure presenti degli spazi molto angusti è estremamente funzionale.

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