CIVITANOVESE – JESINA 0-1. ROSSOBLU BATTUTI DALLA SFORTUNA

CIVITANOVESE (4-4-2): Busato,; Vallesi, Paolucci (29’ st Silla), Olivieri, Mancinelli; Fabbri, Speranza, Cesca, Marengo; Acatullo ( 45’ st Camerlengo), Rapagnani. A disp.: Schiavoni, Cerchia, Lelli, Perugini, Seranton i. Domenella. All. Massimo Scoponi.
JESINA (4-4-2): Bolletta; Calcina, Tafani, Labriola, Serantoni; Cameruccio, Cenasori ( 31’ st Pierandrei), Bontà, Vita; Shiba (13’ st Sassaroli), Trudo (45’ st Cantarin i). A disp.: Tavoni, Cardinali, Suwarem, El Harrati, Serrani, Pierfederici. All. Yuri Ruggeri.
Arbitro: Repaci di Perugia,
Note: terreno in perfette condizioni. Ammoniti: Paolucci ( C. ), Serantoni, Shiba (UJ.). Spettatori circa 200 di cui una cinquantina al seguito della Jesina. Angoli: 2-7.

Civitanova M. – Sconfitta immeritata dei rossoblu a conclusione di una partita che li ha visti gareggiare a viso aperto con la Jesina che ha avuto il merito di trovare un gol con il solito Shiba. I padroni di casa, messi bene in campo da Scoponi, hanno avuto due grosse occasioni nel finale di casa, ma non sono riusciti a superare il bravo Bolletta. Un pareggio sarebbe stato certamente insignificante ai fini della salvezza, ma avrebbe rappresentato un riconoscimento morale all’impegno profuso da tutti i rossoblu. Per lo Jesi un altro passo decisivo verso la tranquillità della salvezza piena. Rossoblu, a questo punto, decisamente ultimi.
Prima parte della gara con la Civitanovese che dava l’impressione di riuscire a tenere a bada la coppia avanzata degli ospiti con Shiba e Trudo, ben sostenuti da Censori e Bontà. Al 34’ il vantaggio ospite: batti e ribatti in area dei rossoblu e su appoggio di Trudo, Shiba anticipava Busati in uscita e lo scavalcava con un pallonetto. A nulla sono valse le proteste del portiere di casa sulla presunta posizione in fuori gioco dell’autore del gol. La Civitanovese reagiva immediatamente e al 36’ Bolletta era protagonista di una pronta uscita sull’affondo di Fabbri. Al 41’ padroni di casa in evidenza,: lancio dell’ottimo Marengo (nella foto) e conclusione di Rapagnani intercettata da Bolletta. Infine al 43’ Marengo era chiuso in angolo dalla difesa ospite, per cui la sua conclusione determinava solo un calcio d’angolo. Superbo avvio di ripresa da parte della Jesina: 7’ contropiede di Shiba la cui conclusione era intercettata alla grande da Busato. Altra grossa occasione per gli ospiti al 26’ quando su proposta di Censori, Cameruccio ave va la palla del raddoppio ma aveva la meglio la difesa di casa che si rifugiava in angolo. Da quel momento partita in mano alla Civitanovese: 28’ coraggioso affondo di Mancinelli sulla sinistra, ma il suo diagonale finiva fuori di poco sul secondo palo;; 41’ prodezza del portiere jesino su tiro di Marengo, ben servito da Silla,; 43’ Marengo metteva in movimento Rapagnani, gran tiro e deviazione sulla traversai da parte di Bolletta.
Al termine della gara, il tecnico di casa, Massimo Scoponi, non ha nascosto la profonda amarezza per il risultato. “Non trovo le parole per descrivere il disappunto che sto provando per l’esito della gara – ha ammesso – evidentemente anche la sfortuna si accanisce contro di noi. Tutta la mia squadra ha sostenuto una grande prova di impegno e perciò mi sento in dovere di ringraziare tutti i giocatori”. Anche il “capitano” Elia Marengo, è palesemente contrariato dalla sconfitta:. “Anche il pareggio che abbiamo sfiorato in chiusura ci sarebbe stato stretto – ha dichiarati con estrema convinzione – e continueremo a batterci con la stessa determinazione anche nelle ultime tre partite che ci attendono”. Il portiere dei rossoblu, Matteo Busato, non ha dubbi: “Ho avuto netta la sensazione – ha puntualizzato – che Shiba fosse in fuorigioco. Vedremo se le immagini potranno chiarire l’episodio”. Il giovane tecnico jesino, Yuri Bugari, ha espresso parole di elogio nei riguardi dei suoi giocatori “per l’impegno profuso fino al termine in una gara non facile – ha detto – che andava sicuramente chiusa prima. Devo riconoscere i meriti espressi dai ragazzi della Civitanovese e con il pareggio non avrebbero rubato nulla”.
In tribuna a seguire la gara il selezionatore della LND, Nocera.

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