CIVITANOVESE, DUE GIORNATE A SAKO PER AVER SOLLECITATO LA RIPRESA DEL GIOCO

palloneContinuano i provvedimenti disciplinari contro i rossoblu e l’ultimo episodio si è verificato in occasione della trasferta di domenica scorsa ad Agnone.  Difatti, il giovane Besjan Sako, che era in panchina, vedendo che un dirigente dei padroni di casa stava vistosamente ritardando la ripresa del gioco, trattenendo un pallone che era uscito dal campo di gara, ha cercato di sollecitare la ripresa del gioco, ma il suo tentativo è stato interpretato come un atteggiamento minaccioso, per cui è stato espulso e squalificato per due turni. Per il  18enne giocatore albanese, girone di andata si è quindiconcluso. Uno dei tanti ragazzi che domenicalmente vanno in panchina per rispettare l’obbligo di impiego dei quattro under, pronti a dare il meglio di se stessi in caso di impiego, situazione che si è spesso verificata anche perchè è un modo per far crescere i giovani avvicinandoli al clima delle partite e inserirli in gara nei momenti opportuni. La squalifica ovviamente non ha ripercussioni dirette in quanto in panchina andrà un altro ragazzo, ma costituisce quasi una conferma di quella severità alla quale in seno alla società rossoblu si è fatto più volte riferimento, dal  momento che il più delle volte i giocatori rossoblu sono stati sanzionati in normali occasioni di gioco e, come nel caso di Sako, per un episodio che non aveva nulla a che vedere con lo svolgimento della gara, anzi il suo atteggiamento andava ovviamente condiviso, penalizzando semmai quel dirigente che voleva in quel modo far perdere tempo per consentire alla squadra di casa di tenere ben stretto il vantaggio di uno a zero.

Ininfluente l’ammonizione subita ad Avisone da parte di Squarcia, che sale a due ammonizioni, mentre da alcune giornate Morbiducci, Schiavone e Zivkov si trovano in diffida per cui alla prima ammonizione saranno squalificati.

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