CIVITANOVESE – CAMPOBASSO. ROSSOBLU: “O LA VA O LA SPACCA”

Forse anche adesso si dice ”o la va o la spacca”, che si pronunciava quando si stava per fare qualcosa di importante o difficile di cui non si era sicuri e cioè o va bene o si sbaglia, provocando un guaio. Ed è un modo di ripetere che si calza a pennello alla Civitanovese in occasione della sfida interna contro il Campobasso, dal momento che solo vincendo si può aprire uno spiraglio di speranza, per lo meno, lo ripetiamo ancora, per evitare l’ultimo gradino della classifica che determina la retrocessione diretta, tenendo anche conto che nella griglia play out bisogna evitare fra le squadre interessate la differenza pari o superiore a otto punti, nel qual caso, oltre l’ultima, anche altre due formazioni retrocederanno in Eccellenza. L’obiettivo è dunque quello di utilizzare al massimo le restanti otto partite con formazioni, in linea di massima, alla portata dei rossoblu e cioè: Campobasso, Pineto, Jesina, Vastese ( in casa), Sammaurese, Alfonsine, Castelfidardo, S. Nicolò ( in trasferta), molte delle quali , però, sono terribili scontri diretti per la salvezza. Intanto le due formazioni che precedono i rossoblu, relegati all’ultimo posto della graduatoria con 17 punti, e cioè il Castelfidardo a 18 punti e l’Alfonsine a 19 punti, hanno anche loro domenica gare interne, rispettivamente contro Sammaurese e Jesina, due squadre non facilmente abbordabili.
C’è da augurarsi perciò che il turno di riposo, possa aver consentito alla Civitanovese di migliorare il rendimento in termini di singoli e di squadra, dal momento che buona parte dei giocatori in prestito e che si sono aggiunti alla formazione dopo il fuggi fuggi della fine del girone di andata, sono giunti con una preparazione approssimativa e perciò hanno dovuto recuperare uno stato di forma soddisfacente, non facile da realizzare.
“ Affrontiamo la difficile sfida con il Campobasso sereni e fiduciosi – ha commentato questa mattina Roberto Cevoli al termine della rifinitura del sabato – in quanto ci siamo preparati con particolare impegno, anche con due sedute di allenamento giornaliere. I ragazzi certamente daranno il massimo e perciò ci rimettiamo con fiducia alla risposta del campo, certi di aver fatto tutto il possibile in quelle che sono gli aspetti che ci riguardano e cioè il lavoro”. Simpatica novità nella Civitanovese il fatto che Baiata , attuando una sorta di esorcismo, si è tinto i capelli di bianco e se lo scongiuro dovesse andar bene, tutti i compagni lo seguiranno.
Nella speranza che ciò possa avvenire, c’è da prendere atto che nei rossoblu le indisponibilità sono quelle di Vallesi ed Enow, mentre Rapagnani non è al top delle condizioni fisiche, per l’unico recupero è quello di Cichella, che ha scontato il turno di squalifica. Una formazione ipotizzabile potrebbe essere (4-4-2): Ferrieri (96); Calvarese, Baiata (97), Tortelli, Vallorani (96); Mancinelli (98), Marengo (96), Cichella (96), Cesca (97); Acatullo (’98), Battisti (’96).
Il Campobasso, che nel turno precedente ha vinto una gara importante contro il San Marino, usualmente si schiera con 5-3-2, ma nell’ultima gara il tecnico Massimo Silva ha mandato in campo il seguente undici ( 4-4-2) che molto probabilmente confermerà al Polisportivo: Palumbo (97); Corbo (98), Frabotta, Russo, Esposito; Grazioso, Frezzi (98), Fazio, Iaboni. Martiriello (96), Fioretti. L’autore del gol di domenica è stato Lo Perfido entrato nella ripèrsa. Dirige la gara Costin Spataru di Siena, abruzzesi i due assistenti.
Nella foto: il difensore centrale Emanuele Baiata con due tifose, Manuela, alla sua destra, e Stefania.

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