CIVITANOVESE – AMITERNINA 4-1: MERITATO E IMMEDIATO RISCATTO

Civitanovese (4-2-3-1): : Silvestri; Ficola, Aquino, Cossu, Muoni; Bensaja, Massaccesi; Ruzzier (14′ st Forgione), Degano, Pintori ( 38′ st Margarita); Amodeo ( 31′ st Mengali). A disp. Agresta, Biagini, Giovino, Baiocco, Foresi, Morbiducci. All. Mecomonaco.
Amiternina ( 4-4-2): Di Fabio; Scordella ( 10′ st D’Alessandris), Valente, Mareiani, Rausa; Si Paolo, Carrato, Petrone, Santilli: Gizzi ( 25′ st Lenart), Torbidone (25′ st Terriaca). A disp.: Gerosi Lenart, Shipple, Matei, Sebastiani, Ciannelli. All. Angelone.
Arbitro: Lillo di Brindisi.
Reti: 46′ pt Petrone; 1′ st 5′ st (rig) Amodeo, 25′ st Degano, 37′ st Mengali (rig).
Note. pomeriggio rigido, terreno in buone condizioni. Ammoniti: Bensaja, Massaccesi, Mengali, Degano, Di Paolo, Scordella, Petrone. Al 5′ del secondo tempo allontanato l’allenatore ospite Angelone, per proteste. Spettatori circa 500; angoli 4,-5. Recuperi: 2′, 4′.

Civitanova Marche – Tre calci di rigore a favore di cui due segnati potrebbero sminuire il valore della vittoria della Civitanovese, alla quale occorreva un immediato successo per rimettere a posto, soprattutto il morale, dopo il black out di domenica a Jesi. Ma se si considera che oltre ai tre penalty i rossoblu hanno colpito quattro volte i legni della porta avversaria e in un paio di occasioni Di Fabio è stato bravissimo, fanno apparire come il poker di reti sia il frutto di un dominio della gara soprattutto nella seconda frazione di gioco. Dunque, primo tempo un po’ sottotono dei padroni di casa, che dovevano smaltire il cocente ricordo di domenica e a complicare la situazione ci si era messo quel rigore fallito da Amodeo al 42′ del primo tempo quando le due formazioni stavano viaggiando sullo 0-0, con la Civitanovese vicina al gol al 22′ quando su calcio d’angolo battuto da Massaccesi Cossu colpiva la traversa e subito dopo (22′) con un gran sinistro di Degano appena sopra la traversa. Gli ospiti si era fatto vivi con un rapido contropiede di Gzzi al 15′ fermato in tempo prima di giungere a tu per tu con Silvestri, e al 28′ con Petrone sul quale Bensaja era costretto al fallo. Al 41′ c’era un affondo di Pintori dalla sinistra e a poca distanza dalla porta di Di Fabio, Valente entrava in modo scorretto su Amodeo che non aveva modo di concludere dalla breve distanza. Era rigore. Al dischetto andava naturalmente Amodeo che alzava troppo la traiettoria e palla quindi abbondantemente sopra la traversa. Ancora vicinissima al gol la squadra di casa al 45′ con Degano che si presentava solo dinanzi all’estremo molisano che era bravo a neutralizzare la conclusione. Due gol falliti, dunque, dai padroni di casa nel giro di cinque minuti e gol subito al 46′ quando un’azione avviata da Gizzi determinava una mischia dinanzi alla porta dei padroni di casa e Petrone appoggiava in rete.
Era un’altra Civitanovese a scendere in campo nella ripresa e dopo appena 50 secondi il pareggio: cross dalla destra di Ruzzier, Amodeo, che era un gigante nell’area ospite, si alzava appena di po’ e appoggiava in rete di testa. Il vantaggio al 5′: c’era un fallo di Scordella su Degano e l’arbitro assegnava il calcio di rigore. Al dischetto andava coraggiosamente Amodeo e questa volta non falliva. E’ il suo tredicesimo gol: un quoziente davvero strepitoso. Ormai in campo c’erano solo i rossoblu: 20′ cross di Mioni dalla sinistra, Pintori colpiva al volo l’incrocio dei pali, 25′ appoggio di Amodeo su Degano che segnava con un gran diagonale. Al 28′ rabbiosa reazione dei molisani che andavano a una punizione con il giovanissimo Di Paolo, ma Silvestre era bravo a deviare in angolo, Al 37′ su un cross di Pintori e tiro di Degano c’era un fallo di mani in area ospite e l’arbitro assegnava il terzo calcio di rigore che Mengali trasformava con eleganza. Ancora una traversa di Margarita al 43′ e poi tutti a far festa.
Parole di compiacimento del presidente Luciano Patitucci (nella foto nella conferenza stampa del dopo partita) che ha sostato nel primo tempo fra gli ultras della gradinata nord “dai quali – ha detto poi – ho ricevuto tanta stima e calore”, alle quali si sono aggiunte il compiacimento di Mecomonaco, mentre il tecnico ospite, Vincenzino Angelone, si è detto naturalmente in disaccordo con i tre rigori dati contro la sua squadra.

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