Si tratta, per Civitanovese e Matelica, di una gara che avrà un profondo significato in quello che sarà il finale di campionato che vede la formazione matelicense saldamente inserita nella griglia dei play off e di conseguenza è alla ricerca del piazzamento migliore per avere maggiori credenziali di successo, mentre la Civitanovese, dopo la battuta di arresto di domenica, è all’affannosa ricerca di lidi più tranquilli. In questo momento l’avversario diretto del Matelica per il secondo posto, è il Termoli, distaccato di un solo punto, ma dal momento che i molisano potranno beneficiare dei sicuri tre punti della gara con il Bojano, ecco che il duello si concluderà sul filo di lana. Ne consegue che i biancorossi non vorranno lasciare il Polisportivo a mani vuote.
Per contro, la Civitanovese deve assolutamente mettersi al sicuro e di conseguenza, fallito il primo obiettivo che era quello rappresentato dal Celano, non vuole steccare di nuovo. Ci sono, è vero, delle assenze importanti negli ospiti, ma se avranno difficoltà offensive, tutte però da verificare, in quanto ci sono validi rincalzi, hanno un impianto solido che può creare problemi ai rossoblu.
All’andata il Matelica s’impose con un perentorio 3-1 (per i rossoblu segnò Forgione) e già veleggiava nelle parti alte della classifica. E’, comunque, un derby inedito quello che vede nuovamente di fronte le due squadre, per lo meno in serie D, ma non nuovo se si considerano i trascorsi in Promozione ed Eccellenza dal 2002 al 2005, con una sfilza di pareggi ed un’unica vittoria dei rossoblu.
“ Domani sarà una partita per ricominciare dopo la sconfitta con il Celano – ha detto questa mattina Leonardo Gabbanini (nella foto) – , sicuramente mi fa sorridere sentire che qualcuno del Matelica dica che siamo allo stesso livello, forse queste persone hanno dimenticato le vicissitudini che una piazza come Civitanova ha vissuto quest’anno. Noi dobbiamo lottare e raggiungere il prima possibile la quota salvezza, partendo da domenica col Matelica passando poi per Angolana, Agnonese e via dicendo fino alla fine di questo campionato, perché la curva lo merita e questi ragazzi che vanno la domenica in campo hanno bisogno del sostegno di tutta la tifoseria per raggiungere un obbiettivo fondamentale per la nostra stagione; la salvezza.”
Top secret per quanto riguarda la formazione, ma tutto lascia ritenere che sarà la squadra di domenica a scendere in campo con l’inserimento di Boateng. In linea di massima, dunque (3-1-4-2): Falso; Sako, Comotto, Diamanti; Rovrena; Sgambato, Boateng, Trillini, Schiavone; D’Ancona, Scandurra. Gli altri convocati sono: Bartolucci, Cattafesta, Nocera, Perfetti, Poli, Santagata. Spigonardi, Taormina, Valdes.
La giornata darà molte risposte per quanto riguarda la pattuglia delle formazioni acquartierate a quota 39 punti, come Celano, Fermana, Jesina, non dimenticando che le prime due devono affrontare il Bojano, escluso dalla competizione, per cui bisogna già considerarle a 42 punti.
Terna napoletana composta da Giuseppe De Luca di Ercolano e dagli assistenti Gargiulo di Frattamaggiore e Sartore di Torre Annunziata.


