CIVITANOVA UNA CITTA’ SENZA REGOLAMENTO SULLE SALE SLOT. LETTERA APERTA AL PREFETTO DI MACERATA

Passano le settimana, passano i mesi ma a Civitanova per quanto riguarda il contrasto al gioco d’azzardo, tutto è fermo. Così, il consigliere comunale Giulio Silenzi ha scritto ancora una volta (questa volta un alettera aperta) al Prefetto di Macerata. LETTERA APERTA A SUA ECCELLENZA IL PREFETTO

“Gent.mo Signor Prefetto – scrive Silenzi -, il contesto socio economico di Civitanova Marche ne fa la città più dinamica della provincia, con tutti i risvolti positivi e, purtroppo, negativi che questo comporta. Il giro di denaro e il numero di presenze la rende territorio appetibile a interessi leciti e illeciti. Considerazioni che emergono anche dalle conclusioni della Riunione itinerante del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica da Lei presieduto che si è tenuta a Civitanova il 22 novembre. In quel contesto, stando ai resoconti di stampa, è stato affrontato anche il problema delle dipendenze da droga, alcool e gioco d’azzardo. A proposito del gioco d’azzardo, a riunione conclusa, Lei ha dichiarato che sul tema “stiamo cercando di sensibilizzare tutti gli amministratori. Se ne abbiamo parlato con il sindaco di Civitanova? Abbiamo affrontato il problema più volte”.
Questo ci dà l’occasione per tornare a chiedere un intervento dello Stato in una città in cui, nonostante un vecchio regolamento comunale in vigore e che disciplina orari di apertura e chiusura, in molti bar e sale slot si gioca h24. Negli ultimi due anni più volte, attraverso iniziative istituzionali, interventi sulla stampa, incontri e lettere alla Questura di Macerata e alla Prefettura, è stata chiesta all’amministrazione comunale la predisposizione di un nuovo regolamento, soprattutto in considerazione del fatto che i dati dei Monopoli di Stato pongono Civitanova ai vertici delle classifiche provinciali e regionali per quantità di giocate annue e che in città si sono verificati suicidi causati dal dramma del gioco d’azzardo. La richiesta è però sempre caduta nel vuoto. Va qui ricordato che il Comune di Civitanova Marche non ha ancora recepito la legge regionale n. 3 del 07.02.2017 di contrasto al gioco d’azzardo; che la giunta di Civitanova ha invece emesso una delibera di indirizzo “sui criteri interpretativi della norma”, la numero 323 del 09.08.2018, per modificare alcuni principi in riferimento al calcolo dei parametri delle distanze minime tra le sale slot e il luoghi sensibili stabiliti dalla Regione, deliberando anche in contrasto con provvedimenti emanati dalla Questura di Macerata che invece alle norme regionali si è rifatta per negare l’apertura in città di una nuova sala slot che l’amministrazione comunale aveva autorizzato. In proposito va segnalata la sentenza del Tar Marche, la n. 00131 del 27.02.2019, che boccia la delibera n. 323/2018 con cui la Giunta comunale di Civitanova ha tentato di modificare i criteri della legge regionale e lo fa con le motivazioni che in parte qui riportiamo:
– “…i criteri elaborati unilateralmente dal Comune con delibera di giunta comunale n. 323 del 9 agosto 2018 introducono, in sostanza, degli elementi di misurazione non contemplati dal legislatore regionale…”
– “…nel caso in esame, l’applicazione dei criteri elaborati dall’ente locale locale si è tradotta in una misura di favore nei confronti del ricorrente, in contrasto con gli obiettivi perseguiti dal legislatore regionale…
Dopo tutto questo, nel giugno del 2019 anche la Questura di Macerata chiede al sindaco di Civitanova spiegazioni sulla mancata predisposizione del nuovo regolamento sulle sale giochi. Il Comune risponde un mese dopo con una lettera del dirigente dell’Urbanistica e le informazioni che fornisce sono generiche, unite alla vaga promessa di impegnarsi a portare il regolamento in consiglio comunale. Da allora sono state convocate diverse sedute consiliari, ma in nessuna è stato messo all’ordine del giorno il regolamento sulle sale giochi.
E Civitanova Marche è ancora una città senza l’applicazione dopo due anni della legge regionale e dove si gioca 24 ore su 24.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *