CIVITANOVA, PRESIDIO DAVANTI AL CIRCO ORFEI

Hanno sfidato il freddo per esserci. La temperatura di sabato sera quando si sono convocati era di 9 gradi ma la volontà di farsi sentire, di denunciare la presenza degli animali nei circhi è stata più forte. L’idea di dimostrare questa contrarietà anche a Civitanova era nata qualche giorno fa, quando all’arrivo del Circo Maya Orfei nel piazzale antistadio, in molti hanno notato un elefante in prossimità della strada e da lì si sono innescate sui social polemiche e contestazioni a non finire, fino ad arrivare a convocare per sabato, il penultimo giorno di permanenza a Civitanova del circo, questo presidio coordinato dai volontari dell’Oipa del territorio (Organizzazione internazionale protezione animali) insieme a diversi attivisti di associazioni animaliste come la Lav, la Lipu, l’associazione Fratello cane e altre che si sono presentati con le mascherine di carnevale.

Insieme per dire basta all’utilizzo degli animali nel circo, un uso che considerano ormai anacronistico e in contrasto con le posizioni del mondo scientifico e con la gran parte dell’opinione pubblica. Cartelli con scritto “La loro sofferenza non ci diverte”, “No al circo con animali”, “Scateniamo il divertimento”, “Il tuo biglietto il suo catene” e un grande striscione con la scritta “Viva il circo senza animali”.

Durante il presidio è stato distribuito del materiale informativo e si è promossa la petizione nazionale per sollecitare la rapida adozione di norme che impediscano l’uso degli animali negli spettacoli circensi, in conformità con le direttive dell’Unione Europea.

A questo link è possibile conoscere i dettagli della campagna e firmare: https://www.appelliperglianimali.it/circo-petizione/

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