CIVITANOVA: LITI IN FAMIGLIA E FRA RAGAZZE, NOMADI SULLE SPIAGGE E UBRIACHI. INTERVENGOO I CARABINIERI

carabinieri2_mediumI Carabinieri della Compagnia di Civitanova Marche hanno condotto,nelle ultime ore, una fitta serie di interventi scaturiti da segnalazioni al 112 (numero unico europeo per le emergenze).
Nel pomeriggio di ieri da un’abitazione di Civitanova Marche, sono giunti segnali di inquietudine fra una coppia del luogo. Le voci concitate hanno premurato il pronto intervento della gazzella del Radiomobile dell’Arma civitanovese che, visti gli animi piuttosto turbolenti di marito e moglie, ha a lungo stazionato nell’abitazione per ricostruire l’accaduto e ricomporre, con una paziente opera di mediazione, i dissapori. Far riprendere “fiato” e far emergere la coscienza di aver superato i limiti induce, spesso, a ragionare.
Lite, in una comunità di recupero della costa. Il radiomobile ha dovuto tranquillizzare due ragazze, ospiti della struttura, che si stavano litigando per motivi futili. La pazienza dei militari e degli educatori della struttura ha riportato la situazione alla normalità dopo alcuni minuti di tensione.
Sempre il radiomobile col carabiniere di quartiere, sono intervenuti presso alcuni chalet del lungomare Piermanni dove erano stati segnalati nomadi che chiedevano insistentemente elemosina ai bagnanti e provavano ad accamparsi nuovamente nei giardini limitrofi a due ristoranti. L’intervento istantaneo dei Carabinieri ha consentito di individuare subito i nomadi oggetto di segnalazione che, dopo le procedure di rito, si sono allontanati dall’area che avevano interessato per la sosta con un furgone.
Due interventi da cui sono scaturiti trattamenti sanitari, sempre a Civitanova, hanno tenuto impegnato le pattuglie dell’Arma della Compagnia di Via Carnia. Sempre la stessa persona, in preda ai fumi dell’alcool, che l’altro ieri stava dando problemi in zona San Marone. Condotto al Pronto soccorso dell’ospedale cittadino, anche lì non placava il suo stato di agitazione. La gazzella del radiomobile ha assistito per diverse ore i sanitari che stavano riscontrando difficoltà nello gestire l’uomo che, piuttosto eccitato, ha ricevuto le cure del caso. Ieri pomeriggio, un nuovo intervento sempre da parte del radiomobile nei confronti della stessa persona. Il civitanovese è stato risottoposto alla trafila sanitaria.
Solo qualche giorno fa un fermano era stato trovato in stazione ferroviaria, in quanto segnalato sui binari. L’arrivo istantaneo della gazzella aveva ripristinato la regolarità dello scalo e, quando l’uomo era stato accompagnato in ospedale, anche lì aveva dato segnali di violenza contro le cose.
Un ubriaco al volante è stato palettato nella notte dalla gazzella del radiomobile. Un tasso alcol emico decisamente alto, 1,97 g/l, che comporta oltre al ritiro della patente anche la sua sospensione per due anni. Si trattava di un uomo di origine siciliana che, piuttosto confuso dallo stato psicofisico provato dall’alcool, alla vista dei militari che lo avevano altre volte controllato a Civitanova, per quanto fosse palese la sua situazione ha persino ammesso di essere in stato di ebbrezza e si è fatto sottoporre all’esame con etilometro.
In queste ore, dunque, sono numerosissime le richieste di intervento che pervengono al 112 della Compagnia di Civitanova. L’Arma dei Carabinieri che risponde al numero unico di emergenza europeo sta assicurando, con la collaborazione anche delle polizie municipali della costa, la massima disponibilità e una risposta istantanea alle decine di richieste che si susseguono, spesso corredate a litigiosità e disagio di persone in stato di ebbrezza.

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