CIVITANOVA HA OSPITATO LA FESTA DELLA REPUBBLICA ITINERANTE DELLA PROVINCIA DI MACERATA

image67Cerimoniale al chiuso causa maltempo per la settima Festa della Repubblica itinerante, che si è svolta ieri pomeriggio al teatro “Rossini” di Civitanova Marche. La manifestazione organizzata dalla Prefettura di Macerata in collaborazione con la Provincia, l’Archivio di Stato e l’Accademia di Belle Arti, quest’anno è stata particolarmente sentita poiché ha visto protagonisti ben 43 Sindaci cittadini neo eletti che hanno consegnato ad un diciottenne della loro città, per la prima volta insieme agli altri Amministratori, una copia anastatica della Costituzione, nella suggestiva cornice creata dai gonfaloni civici appoggiati alle pareti del teatro, dagli agenti in alta uniforme e dalle tante fasce tricolori in sala.
Sul palco, il Prefetto sua eccellenza Pietro Giardina, il sindaco di Civitanova Marche Tommaso Claudio Corvatta, il presidente della Provincia Antonio Pettinari ed i professori Giovanni Di Cosimo, ordinario di diritto costituzionale presso l’Università di Macerata, e Fabio Fede, associato di diritto pubblico comparato presso l’Università di Camerino, hanno ribadito la storia e i valori della Repubblica e della Costituzione.
Il sindaco Corvatta ha formulato un discorso articolato sui valori fondanti della democrazia e del lavoro. “Il compito di tutti noi cittadini e amministratori – ha detto – è quello di mantenere la democrazia vivace, esuberante e viva, e nel contempo combattere i germi del negazionismo e della discriminazione, e di infondere nei giovani una speranza concreta per guardare al futuro con ottimismo”.
Di necessità di rinnovare la politica ha parlato Pettinari, sottolineando la situazione critica di tanti comuni ingessati dal patto di stabilità e la necessità per l’Italia di contare di più in Europa e far ripartire il lavoro senza il quale non c’è dignità. Citando le Parole del Presidente Napolitano, il Presidente della provincia ha sottolineato la speranza di avviare non tanto le grandi opere, ma i lavori di tutela, salvaguardia e sicurezza nei territori.
Sua eccellenza il Prefetto ha poi sottolineato che la manifestazione provinciale per la Repubblica non si organizza per motivi nostalgici o meramente storici, ma affinché i valori fondanti non si spengano o si disperdano, e possano entrare nei cuori dei giovani e di chi non ha vissuto la svolta storica del 1946 e la liberazione della provincia di Macerata del 1944.
Nell’occasione sono stati proiettati sullo schermo i video realizzati dal professor Stefano Lucinato dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, dal titolo “Civitanova Marche nelle foto del passato”, con immagini inedite tratte dagli archivi comunali della Fototeca di Civitanova selezionati da Paolo Domenella, “Monete della Repubblica” ed “E’ nata la Repubblica Italiana”.
Al termine delle celebrazioni è stata inaugurata, nella Sala Foresi, presso Palazzo Sforza Cesarini, una mostra a cura dell’Archivio di Stato di Macerata intitolata “L’alba della democrazia, le origini della Repubblica e il processo costituente nelle carte d’archivio” che resterà aperta al pubblico dal 14 al 18 giugno prossimi.

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