CIVITANOVA ENTRA NEL CIRCUITO DI ARTBONUS: SOSTENERE LA CULTURA PORTA BENEFICI

La Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata ha permesso il restauro del giardino della casa natale di Annibal Caro, sede della Pinacoteca civica.
L’Arte italiana cerca mecenati per salvare un patrimonio unico al mondo. Grazie al progetto nazionale “Artbonus – Mecenati di oggi per l’Italia di domani” è possibile contribuire alla manutenzione, protezione e restauro del patrimonio culturale pubblico beneficiando di un credito d’imposta pari al 65% dell’importo donato. Civitanova mette in vetrina vecchi gioielli da salvaguardare, come il pozzo cinquecentesco, un’acquaforte del sec. XIX, il portale dell’ex chiesa Sant’Agostino e molto altro, nell’auspicio di trovare benefattori sensibili al sostegno del patrimonio culturale cittadino. Tutti possono contribuire, anche con pochi euro. L’elenco dei nominativi è riscontrabile sui siti Internet (comunali e nazionali) dedicati al progetto.
L’Amministrazione comunale, con i propri Servizi Cultura e Politiche Comunitarie curati dalla dottoressa Laura Tittarelli, ha elaborato un apposito programma realizzato con il prezioso supporto tematico della Pinacoteca comunale e informatico della Task srl, creando la sezione web “Art Bonus” dell’Ente (http://artbonus.comune.civitanova.mc.it), alla quale si accede anche tramite banner presente nel sito istituzionale del Comune. Tale sezione, oltre al “catalogo” degli interventi, contiene anche tutte le indicazioni per accedere al beneficio fiscale da parte di chi vorrà contribuire con un libero atto di mecenatismo culturale, oltre a riportare l’elenco dei donatori che avranno piacere di comparirvi.
Il primo step è stato quello di individuare alcune opere per le quali attivare l’Art Bonus, ma l’elenco degli interventi andrà arricchito nel tempo di pari passo all’elenco dei mecenati/donatori.
“Una cultura della partecipazione è possibile in tutti i settori – ha detto l’assessore alla Cultura Giulio Silenzi – e si può esprimere anche nel sostegno ai Beni culturali. Questo nuovo istituto dell’Art bonus, che ha già permesso a tanti comuni italiani anche piccoli di far uso per la prima volta delle erogazioni liberali, potrà lasciare tanti segni tangibili nella nostra città. Il mio pertanto è un invito, a chi ne ha facoltà, ad aderire e anche a suggerire nuovi progetti”.
Tanti sono gli interventi possibili che danno diritto al credito di imposta, come la manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici; il sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica (es. musei, biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici, complessi monumentali, ecc.) e la realizzazione di nuove strutture, il restauro e il potenziamento di quelle esistenti che svolgono esclusivamente attività nello spettacolo senza scopo di lucro.
Un primo traguardo è già stato raggiunto a Civitanova grazie alla generosità della Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, la quale con la sua donazione ha permesso il restauro del giardino della casa natale di Annibal Caro, sede della Pinacoteca civica che diventerà uno spazio museale “en plein air” con sculture e altre opere, come ha spiegato il direttore Entica Bruni.
Questo l’elenco degli interventi al momento disponibili, in via di implementazione:
Restauro – Autore ignoto, Bacco ebro, olio su tela, sec. XVII. La pittura ad olio su tela raffigurante Bacco ebro misura cm. 60×40, realizzata da autore fino ad oggi ignoto è databile primi anni del sec. XVII. Proprietà Comune di Civitanova Marche. Esposta in Pinacoteca civica Marco Moretti.
Restauro – Pozzo cinquecentesco. Il pozzo posto nel cortile interno della casa natale di Annibal Caro a Civitanova Marche Alta, oggi sede della Pinacoteca civica Marco Moretti, in corso Annibal Caro 24, necessita di restauro con rimozione delle parti aggiunte in cemento, ripulitura, integrazione della parte marmorea che costituisce la bocca del pozzo, consolidamento e protezione delle parte in marmo, pulitura e stuccatura del perimetro del pozzo realizzato in mattoni. Proprietà Comune di Civitanova Marche sito in Pinacoteca civica Marco Moretti
Restauro – Cornici settecentesche. Nei depositi della Delegazione comunale di Civitanova Marche Alta si sono recuperate cinque cornici settecentesche di sagoma semplice, che variano di dimensione (da cm. 60×60 a cm. 120×150). Le cornici originariamente stuccate e decorate da oro foglia necessitano di un intervento accurato per poter essere utilizzate per le opere delle Pinacoteca civica Marco Moretti esposte in permanente. Proprietà Comune di Civitanova Marche (sito in Pinacoteca civica Marco Moretti).
Restauro – Giovanni Fattori, Paesaggio, acquaforte, sec. XIX. Le opere cartacee sono senza dubbio tra le più alterabili; sensibilissime a fattori negativi come i raggi solari e ultravioletti, la polvere, l’inquinamento atmosferico, l’umidità. L’opera di Giovanni Fattori, datata primi anni dell’Ottocento, pur essendo integra ha necessita di essere trattata per le muffe, sbiancata per eliminare le macchie e l’imbrunimento della carta, trattamento dell’inchiostro per bloccare l’ossidazione. Proprietà Comune di Civitanova Marche. Sito in Pinacoteca civica Marco Moretti.
Restauro – Ossip Zadkine, Senza titolo, disegno su carta, 1966. Le opere cartacee sono senza dubbio tra le più alterabili, soggette a rotture, ingiallimenti, macchie e annerimenti, parassiti e muffe per cui è di rilevante importanza una accurato intervento di restauro dell’opera. L’opera di Ossip Zadkine, datata 1966, pur essendo integra ha necessita di essere trattata per le muffe, sbiancata per eliminare le macchie e l’ imbrunimento della carta, trattata la parte colorata per bloccare l’ossidazione e lo scolorimento. Proprietà Comune di Civitanova Marche. Sito in Pinacoteca civica Marco Moretti.
Restauro – Arco cieco lato sud ex chiesa di S. Agostino. L’intervento consiste nella pulitura, consolidamento e sistemazione dell’arco cieco posto sul fianco dell’ex chiesa di S. Agostino, oggi Auditorium di S. Agostino in Civitanova Marche Alta, sul fronte di Corso Annibal Caro. L’arco cieco necessita di lavori di pulizia per rimuovere dalla superficie le muffe e lo smog che hanno intaccato la parte lapidea della struttura e la parte in mattoni di cotto rosso. Ha necessità di intervenire su quelle tracce di dipinto che sono appena leggibili. La pulitura dell’arco e delle decorazioni deve ovviarne il degrado e migliorarne l’aspetto estetico dell’arco, delle decorazioni, degli stemmi lapidei che sono posti in cima alla volta e tutta l’area inscritta all’interno dell’arco. Il manufatto deve essere protetto e difeso contro gli agenti atmosferici e inquinanti con materiali adatti allo scopo e al tipo di materiale con cui è realizzato. Proprietà Comune di Civitanova Marche. Sito in Civitanova Marche Alta.
Restauro – Gino Severini, Senza titolo, litografia sec. XX. Le opere cartacee sono senza dubbio tra le più alterabili; la carta, gli inchiostri, i colori, fragili per natura, sono sensibilissimi a fattori negativi come i raggi solari, la polvere, l’inquinamento atmosferico, l’umidità. Questi fattori agiscono continuamente sulla carta, facendola espandere e contrarre. La luce e non solo la luce che noi distinguiamo, ma anche i raggi ultravioletti devono considerarsi deleteri. Con il tempo le carte antiche realizzate anche con materiali poco pregiati, sono soggette a rotture, ingiallimenti, macchie e annerimenti, parassiti e muffe per cui è di rilevante importanza una accurato intervento di restauro dell’opera. L’opera di Gino Severini, datata prima metà del Novecento, pur essendo integra ha necessita di essere trattata per le muffe, sbiancata per eliminare le macchie e l’imbrunimento della carta, trattamento dell’inchiostro per bloccare l’ossidazione. Proprietà Comune di Civitanova Marche. Sito in Pinacoteca civica Marco Moretti.
Restauro- Osvaldo Licini, Angelo ribelle, disegno su carta sec. XX. Il foglio di carta su cui Osvaldo Licini negli anni Cinquanta del Novecento, necessita di un delicato intervento di restauro per il foglio di carata che non è di ottima qualità, ossidata e fragile, in diversi punti rovinata dalla colla usata da Osvaldo Licini per fissare il foglio al supporto della cornice del quadro. La colla ha lasciato una traccia che ha alterato il supporto cartaceo creando un antiestetico alone che va rimosso in fase di restauro. Il disegno a matita necessita di procedure per il fissaggio della grafite. Proprietà Comune di Civitanova Marche. Sito in Pinacoteca civica Marco Moretti.
Restauro – Paraste ex chiesa SS. Crocifisso, sec. XVIII. Restauro delle paraste, di quella che oggi è sala Ciarrocchi della Pinacoteca civica Marco Moretti, rifacimento del finto marmo con idonea tecnica pittorica data con attrezzatura e materiale conforme nei colori e nei toni originali. Questo intervento vuole porre rimedio a un precedente restauro che non ha avuto una felice conclusione. Le dieci paraste che circondano il perimetro della sala sono state recuperate in maniera raffazzonata e infelice che penalizza l’intero spazio espositivo. Proprietà Comune di Civitanova Marche. Sito in Civitanova Marche Alta.

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