CIVITANOVA, CESSATA L’EMERGENZA IDRICA

L’emergenza idrica è cessata. Si può tornare all’uso consueto dell’acqua corrente anche per uso alimentare in tutto il territorio comunale di Civitanova Marche. Le analisi effettuate dall’Arpam hanno evidenziato come tutti i parametri sia chimici che biologici, in tutti e quattro i punti di prelevamento (via Lelli, via del Torrione, via Corridoni, contrada Cavallino), siano nella norma.
La problematica era sorta nel tardo pomeriggio di giovedì, quando a causa dell’esondazione del fiume Ete Morto, si è verificata un’infiltrazione di acqua piovana in uno dei pozzi di captazione del Tennacola utilizzati per la fornitura idrica del territorio civitanovese. Immediatamente dopo la segnalazione di torbidità nell’acqua, il pozzo interessato dal danneggiamento è stato messo fuori servizio e si è inviata esclusivamente acqua di sorgente per il rapido ripristino della qualità.
L’Atac ha provveduto sin dalla serata di giovedì e per i giorni successivi ad effettuare un lavoro di lavaggio e spurgo di vasche, serbatoi e condutture per il più veloce ripristino della normalità.
I risultati delle indagini effettuate nella mattinata e nel pomeriggio di venerdì per conto dell’Atac, di cui si è avuto riscontro nella giornata di sabato, avevano già fornito rassicurazioni sul rientro dell’allarme, escludendo presenza di batteri, nitriti e nitrati nei campioni analizzati.
Preso atto dei riscontri delle analisi e del lavoro effettuato negli ultimi giorni a tutela della salute pubblica, sentiti i vertici Atac e il dipartimento di prevenzione Asur, il sindaco Tommaso Claudio Corvatta ha quindi emesso un provvedimento di revoca dell’ordinanza 21 del 5 marzo scorso, che consente il ripristino della normalità e l’utilizzo dell’acqua corrente anche per uso alimentare.

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