CIVITANOVA ALTA PRESENTAZIONE DELLA PRODUZIONE ARTISTICA FUTURISTA

Promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata, dal Comune di Civitanova Marche e dall’Associazione culturale “Popsophia”, la mostra “La bellezza della velocità” aprirà i battenti il prossimo luglio presso l’ex chiesa di Sant’Agostino e l’Auditorium San Francesco, luoghi privilegiati destinati ad accogliere opere d’arte.
“La bellezza della velocità è l’occasione – come precisa la Presidente Rosaria Del Balzo Ruiti – di riportare la Fondazione Carima al centro dei progetti culturali del territorio provinciale e conferma ancora una volta di essere un attore importante e attivo, non solo accanto ai comuni dell’entroterra che ancora patiscono gli effetti del sisma del 2016, ma anche nei confronti delle municipalità rivierasche”. Anche Fabrizio Ciarapica, Sindaco di Civitanova Marche, manifesta grande soddisfazione e tutto il suo plauso: “Noi vogliamo valorizzare sempre di più l’estate civitanovese per la qualità dei suoi appuntamenti culturali. Questa mostra all’interno del festival di Popsophia, segna il grande ritorno della Fondazione Carima in città in una rinnovata partnership”.
La bellezza della velocità avrà anche un forte valore celebrativo per la ricorrenza quest’anno del “Manifesto del futurismo”, pubblicato il 20 febbraio 1909 sul quotidiano francese Le Figarò.
La mostra, curata dal Prof. Evio Hermas Ercoli, avrà la finalità di illustrare le convinzioni artistiche, politiche, intellettuali presenti nel testo di Filippo Tommaso Marinetti.
Il Manifesto è composto da poche asserzioni: secchi punti programmatici in altrettante frasi lapidarie. “Precetti” della concezione del mondo futurista: basta con il passato, avanti con il nuovo in ogni campo, elogio della forza in un mondo modellato dalla tecnica.
L’appuntamento civitanovese ha l’obiettivo di non guardarsi alle spalle; tende non a mostrare, ma ad interpretare le parole di Filippo Tommaso Marinetti, e non solo con la presentazione della produzione artistica futurista.
Attraverso l’energia della tecnica La bellezza della velocità affronterà il nodo del linguaggio: della pittura, della scultura, dell’architettura, della musica o della letteratura.
La mostra cercherà di aggredire la concezione futurista della nozione di nuovo: le novità del ‘motore’, del muoversi, del conferire all’essere umano poteri maggiori rispetto al passato; un uomo mutante distopico, una sorta di superuomo alla guida di una super macchina.
L’esposizione punterà ad avverare nello spettatore l’idea futurista che sia necessario distruggere, per abbracciare davvero la coscienza dell’epoca attuale.
Le istallazioni visive, così come le opere provenienti da prestigiose collezioni pubbliche e private, andranno ad esaltare il rapporto del futurismo con lo spazio attraverso i mezzi di trasporto; il loro rapporto con la fotografia, con la radio, con la musica, con le immagini in movimento.
La mostra pertanto non potrà essere una classica esposizione chiusa, ma un insieme di apparati eterogenei, aperti a diverse forme creative come la video art, i visuals, il mapping, il teatro, il concerto live e vari eventi collaterali.
Un tentativo visivo estremo, ma controllato, di realizzare il nuovo modo di concepire la filosofia del mondo presente in quella colonna apparsa a suo tempo su Le Figarò.
La mostra verrà inaugurata a Civitanova Alta il 19 luglio e rimarrà visitabile fino al 15 settembre 2019.

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