CIVITANOVA, AGGREDI’ LA SUA EX CON L’ACIDO CONFERMATI OTTO ANNI

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Era il 17 novembre dello scorso anno e Civitanova fu scossa da un episodio violento, non nuovo alla città, ma che destò molto turbamento: una giovane donna fu aggredita , nel sottopasso di via Indipendenza, dall’uomo con cui aveva una relazione, con dell’acido che la colpì a un occhio. Riuscì a scappare e a rifugiarsi in un ristorante nei paraggi. L’uomo la inseguì fin dentro il bagno del locale dove le sferrò tre coltellate. Grazie all’intervento immediato del titolare del ristorante, Riccardo Scoponi, la giovane riuscì a mettersi in salvo.

Shevalj Ramadani, 33 anni nel processo di primo grado, svoltosi lo scorso aprile, è stato condannato a otto anni di reclusione e ieri si è svolta l’udienza di secondo grado che ha confermato la pena, senza sconti.

L’avvocato Bartolini, difensore del Ramadani, aveva chiesto l’esclusione dell’aggravante della premeditazione, ma il giudice Domenico Potetti non ha accolto l’istanza. Soddisfazione da parte di Oberdan Pantana, difensore della donna, Alina Emilia Pavel, che l’ha subito contattata per informarla dell’esito della sentenza.

Alina, dopo l’aggressione era stata operata d’urgenza e costretta a trascorrere due mesi in ospedale per le cure. Non ha ancora recuperato pienamente la funzionalità dell’occhio colpito dall’acido, ma ora vive in Romania.

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