CHIUSURA DEL DISCO BOWLING, LE PRECISAZIONI DELL’AVVOCATO

img_7449

Il sottoscritto Avv. Achille Castignani in qualità di legale del Sig. Milko Ferrini, amministratore della società Disco Bowling con sede in Civitanova Marche dichiara e precisa quanto appresso:

Il mio cliente nel gestire detto locale ha sempre collaborato con le forze di Polizia per la tutela dell’ordine pubblico, interpellando quando se ne è creata l’ esigenza le stesse come quando è avvenuto l’episodio del 21 dicembre 2018. Il signor Ferrini ha sempre vigilato sia personalmente, che con personale qualificato, sulla buona gestione del locale evitando lo spaccio di sostanze stupefacenti e frequentazioni di personaggi pericolosi che avrebbero destabilizzato la serenità di un attività frequentata da famiglie alla presenza di ragazzi adolescenti. L’articolo apparso su questa testata sicuramente non rappresenta i motivi per i quali il questore ha inteso sospendere per 15 giorni l’attività. Infatti la motivazione di detto provvedimento riguarda l’aver agevolato l’intrattenimento di una serata danzante con musica latino americana senza la regolare licenza per l’agibilità del locale art 80 T.U.L.P.S. Infatti il dott. Pignataro questore di Macerata non ha basato il suo provvedimento sulla presenza di spaccio e uso di sostanze stupefacenti, ma menziona solamente che un avventore aveva con se 1 gr di hashis, ritengo che ciò non possa far configurare un reato infamante quale è lo spaccio di sostanze stupefacenti. Ne tanto meno il mio assistito poteva in presenza di così tante persone come riferisce la stampa, controllare l’ingresso di sette personaggi con precedenti penali che non è dato conoscere a chi gestisce un locale e usa tutti i mezzi per tenere lo stesso in condizioni di perfetta tranquillità per la selezionata clientela che sin dall’inizio della sua gestione ha sempre curato. Concordo con il dott. Pignataro che vi sia un controllo capillare sul territorio per contenere e soprattutto annientare questa drammatica diffusione di sostanze stupefacenti che spesso fanno trascendere in comportamenti pericolosi chi ne fa uso e soprattutto chi vuol detenere il primato delle stesse. Si invita l’autore dell’articolo a voler pubblicare questa nota e chiarire la posizione in cui l’amministratore ha subito la sospensione della licenza per 15 giorni sulla base dell provvedimento del questore. Il signor Ferrini, si unisce a questo pensiero da me manifestato potendo così alla riapertura del locale gestire serenamente lo stesso, con l’aiuto delle forze dell’ordine che in questo ultimo periodo hanno intensificato il lavoro di prevenzione per lo spaccio e contenere di azioni criminali che sicuramente recano danno all’immagine e all’economia del suo locale e di tutti coloro che in maniera seria e laboriosa contribuiscono ad una sana movida.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *