CHIUSA L’INDAGINE SUL GRUPPO CEROLINI, DICIOTTO GLI AVVISI DI GARANZIA

Si è chiusa con diciotto avvisi di garanzia l’inchiesta che ha portato alla luce un presunto sodalizio criminale creato per frodare il Fisco attraverso l’emissione di fatture per operazioni inesistenti. Inoltre tra il 2009 e il 2017 ci sono secondo l’accusa altri reati contestati: la dichiarazione dei redditi fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti falsi, l’omessa dichiarazione, l’occultamento o distruzione di scritture contabili, indebita compensazione.
Per gli inquirenti, a muore i fili delle varie operazioni, il presidente della Civitanovese Calcio, Giuseppe Cerolini ritenuto amministratore di fatto delle principali società coinvolte nel giro di false fatturazioni come la Effemme srl, Raf 28 srl, Mangusta Srl, S.C.Birda Group International.
Le altre persone coinvolte sono: Antonio Cardinali, 66 anni di Civitanova e ritenuto l’uomo di fiducia di Cerolini, la ragioniera storica Maria Giuseppina Marinozzi, morrovallese di 54 anni. Poi in una posizione di secondo piano ci sarebbero Fausto Malvestiti, 63 anni di Montegranaro, Vincenzo Fustilla, 51 anni di Porto Sant’Elpidio e Giovanni Aldo Mellino, 67 anni, crotonese residente a Civitanova, Matteo Stuppiello, 33 anni di Porto Sant’Elpidio, Marco Ciotti, di 43 anni e Serena Falcone di 33 anni, entrambi di Montecosaro, Cornel Moldovan, 29 anni di Civitanova, Roberto e Luigi Federini di 36 e 48 anni di Fermo, Giuseppe e Paolo Dariozzi di 61 e 27 anni di Monte San Giusto, Abdel Hady Mohamed El Sayed, 61 anni di Montegranaro, Iuri Agostinis Tesan, 44 anni di Roma, Mohammed Said Boucenna di 43 anni e Giuseppe Santoro di 56 anni.

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