CHIESA GREMITA A CIVITANOVA PER L’ULTIMO SALUTO A CLAUDIO PINI

“Claudio ci ha insegnato a vivere, la sua vita era creare legami, a lottare e combattere senza mai decadimento, la sua famiglia erano tutti, balneari, colleghi, ragazzi, amici del calcio”. Chiesa gremita per l’addio al presidente dell’abat Claudio Pini, morto a 55 anni a causa di un’emorragia cerebrale che lo aveva costretto in ospedale nelle ultime settimane. Titolare dello chalet Lido Cristallo, Pini era amato e apprezzato da tutti e in tantissimi oggi hanno affollato la chiesa di Cristo Re per far sentire la propria vicinanza ai familiari. Molti gli interventi al termine dell’omelia celebrata da Don Mario. I ragazzi del Csla, il centro di salvataggio in mare che lui stesso aveva creato, ma anche tutti i colleghi balneari, amministratori del passato e presenti. Un addio corale, come corale e sempre condivisa era stata la sua vita, come ha ricordato la moglie Mara Petrelli. Commovente l’intervento della figlia che ha ricordato particolari di vita intima e familiare, gli abbracci, l’insegnamento e l’eredità morale che lascia Pini. Parole di ringraziamento sono state espresse anche da Giulio Fofi presidente provinciale Aido: “donare è un atto mistico, Claudio sopravvive alla morte”.

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