CESARE PACIOTTI E LA FILOSOFIA DELLA SCARPA, POPSOPHIA RENDE OMAGGIO ALLO STILISTA CIVITANOVESE

Un omaggio a Cesare Paciotti, simbolo del made in Marche nel mondo, attraverso un viaggio tra moda, filosofia e immaginario contemporaneo. Lunedì 27 luglio, alle ore 18, l’Auditorium San Francesco di Civitanova Alta ospiterà “Ai piedi delle star. Cesare Paciotti e la filosofia della scarpa”, conferenza-spettacolo inserita nel programma di Popsophia e dedicata ai 15 anni del festival.

L’incontro, condotto da Evio Hermas Ercoli e Lucrezia Ercoli, rappresenta un tributo allo stilista civitanovese, scomparso pochi mesi fa, e un ricordo della sua partecipazione alla prima edizione di Popsophia nel 2011. In quell’occasione Paciotti fu protagonista di una serata insieme a Giampiero Mughini e sostenne la mostra dedicata al “D’Annunzio Segreto”, con abiti e oggetti personali del poeta provenienti dal Vittoriale.

Al centro della riflessione ci sarà la scarpa, interpretata non solo come accessorio di moda, ma come simbolo culturale capace di raccontare potere, seduzione, identità e trasformazioni sociali. Le creazioni firmate Paciotti, con il loro inconfondibile stile neo-barocco e l’iconico pugnale, saranno lette come espressioni di un immaginario che dalla provincia marchigiana ha conquistato il panorama internazionale del lusso.

La conferenza sarà arricchita da immagini, pubblicità, copertine e scene tratte dal cinema e dalla televisione, per ripercorrere la storia della scarpa come protagonista della cultura pop e della società dei consumi.

«Scegliere cosa indossare non è mai un fatto casuale: la moda risponde a una sua grammatica precisa. L’abbigliamento è una macchina per comunicare e la scarpa è il medium con cui mettiamo piede nel mondo», anticipa Lucrezia Ercoli, ricordando come arte e filosofia, da Van Gogh a Heidegger fino a Warhol e Jameson, abbiano spesso affidato proprio alle scarpe il compito di raccontare i cambiamenti della società.

Per Evio Hermas Ercoli, «la scarpa di Paciotti non è solo un bene di lusso, ma un segno pensante, un frammento di immaginario collettivo che dalla provincia arriva nel tempio del lusso mondiale. Il pugnale, icona pungente della potenza del desiderio, è un pensiero che prende forma visibile».

La serata si aprirà con la presentazione dei progetti realizzati dagli istituti scolastici dedicati al mondo della moda. Tra questi “Scarpopoli”, sviluppato in collaborazione con il liceo del Made in Italy Gentili-Tortoreto, un originale “Monopoli” ispirato alle fasi della produzione industriale della scarpa, e i lavori delle studentesse dell’Istituto Bonifazi Corridoni, indirizzo Moda, che hanno realizzato un omaggio sartoriale a Marilyn Monroe. Un appuntamento che unisce cultura, creatività e memoria, celebrando l’eredità di uno dei marchigiani più illustri nel panorama della moda internazionale.

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