CELANO MARSICA – CIVITANOVESE 2-2. MERITATO PAREGGIO IN RIMONTA DEI ROSSOBLU

Celano.: Amabile, Silla, Simeoni, Marfia, Tartaglione, Castaldo, Iaboni, Soleman, Buongiorno, Pellegrino (Mercogliano), Piccirilli. A disp.: Cocucci, Castellani, Scatena, Statella, Calabrese, Vigliotta , Retico. All.: Colavitto.
Civitanovese: Silvestri, Ficola (Zekiri), Mioni, Bensaja, Morbiducci, Biagini (1’st Cossu), Bigoni, Massaccesi, Amodeo, Margarita, Pintori (Shiba). A disp.: Geria, Di Pentima, Zekiri, Ruzzier, Carlini, Forgione, Magini. All.: Mecomonaco.
Arbitro; Carella di Bari.
Reti: 11’pt Castaldo, 13’ pt Buongiorno, 25’ pt Bigoni, 9’ st Amodeo rig.
Note: temperatura non impossibile seppure le montagne vicine siano innevate. Nella seconda parte della gara pioggia piuttosto insistente. Un gruppetto di fedelissimi rossoblu sugli spalti del “Fabio Piccone”. Ammoniti: Iaboni, Margarita, Castaldo, Mioni, Tartaglione, Pintori. Recuperi: 1’,5’

Celano – La Civitanovese cerca di dimenticare le traversie interne e nonostante sia stata praticamente ferma per un’intera settimana (anche se alcuni giocatori si sono allenato da soli, in disparte), disputata una dignitosa partita in casa del fanalino di coda che domenica, non bisogna dimenticarlo, ha tenuto a bada il Fano, Il Celano, da parte sua, vuole tentare di risalire dall’ultimo posto della classifica, per cui la gara viene ad assumere un’importanza di spessore. I marsicani sembrano maggiormente motivati e dopo un valido tentativo di Bigoni al 7’ che si propone con un cross efficacissimo non raccolto da Amodeo e Margarita.
Nella Civitanovese non tardano ad affiorare gli smarrimenti di queste ultime giornate per cui crolla
nel giro di due minuti: 11’, l’azione parte dal n. 4 Marfia, palla per Castaldo che con molta facilità va in rete. Al 13’ raddoppio marsicano con il n. 9 Buongiorno e anche in questa occasione la difesa rossoblu non è irreprensibile. La formazione di Mecomonaco dà la sensazione di riprendersi e al 25’ su azione di calcio d’angolo, breve appoggio di Amodeo e Marco Bigoni, il ragazzo civitanovese, segna un gran bel gol. La formazione rossoblu si riprende un po’ e al 31’ Amodeo in contropiede.
Ripresa. I segnali positivi emersi nella squadra di Mecomonaco trovano conferma al 9’ quando un’azione in profondità degli ospiti portano in buona posizione Amodeo che subisce un netto fallo di Casstaldo, l’autore del primo gol dei marsicani. Al dischetto degli undici metri si porta senza indugio Amodeo e segna: è il suo 18° gol dopo un digiuno di cinque giornate ed esattamente dal derby della terza di ritorno all’Helvia Recina Il Celano non ci sta e cerca disperatamente di tornare nuovamente in vantaggio: al 22’ una pericolosa punizione per i padroni di casa da ottima posizione. Alla battuta si presenta l’attivissimo Marfia, ma Amodeo in barriera intercetta di testa. Ancora un grosso pericolo per la Civitanovese al 25’ quando Piccirilli all’altezza del dischetto tira forte ma centrale e Silvestri. Finale di fuoco: tutto il Celano è in avanti e Mecomonaco inserisce il giovanissimo Zekiri (classe ’97) e Shiba per cercare il contropiede. Un pareggio meritato che consente alla Civitanovese, che viene raggiunta dal Chieti a quota 41, di superare, seppure di un punto, il Matelica e quindi di mantenere la quinta posizione in classifica. Un pareggio che,soprattutto, fa morale e dal quale squadra e società dovrebbero ripartire insieme con la necessaria tranquillità (Vittorio De Seriis).

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