Il caso del Centro Commerciale Naturale di Civitanova approda in Commissione consiliare. La Commissione Commercio e Attività produttive è stata convocata per venerdì alle 11, al secondo piano di Palazzo Sforza, con un punto all’ordine del giorno destinato ad accendere il confronto politico: la richiesta di chiarimenti sul bando regionale relativo ai Centri Commerciali Naturali. L’obiettivo è ricostruire l’iter amministrativo che ha portato la giunta Ciarapica ad approvare la creazione di un Centro Commerciale Naturale formato da tre sole attività economiche, tutte concentrate nella zona sud della città. Tra queste figura anche uno stabilimento di proprietà di Andrea Ruffini, capogruppo consiliare di Fratelli d’Italia. Una vicenda che nelle scorse settimane ha provocato non poche tensioni all’interno della maggioranza. A prendere le distanze dalla delibera era stato anche l’assessore al Commercio Roberto Pantella, esponente dello stesso partito di Ruffini. Pantella non aveva partecipato alla seduta in cui il provvedimento era stato approvato e, dopo la pubblicazione della delibera, aveva dichiarato di non essere a conoscenza dell’atto, dissociandosi di fatto dall’iniziativa. Ruffini, invece, aveva rivendicato il progetto, spiegando anche le ragioni che lo avevano portato a cogliere l’opportunità offerta dal bando regionale. Al centro della vicenda c’è infatti il suo stabilimento balneare “Antonio”, danneggiato da un incendio. Secondo quanto riferito dallo stesso consigliere, i tempi del rimborso assicurativo avrebbero spinto a valutare la possibilità di accedere ai finanziamenti pubblici previsti dal bando regionale. Ed è proprio l’utilizzo di queste risorse pubbliche e le modalità con cui è stato costruito il progetto a rappresentare ora uno dei punti sui quali la Commissione intende fare chiarezza. La questione ha inoltre alimentato il malcontento di una parte del commercio cittadino, in particolare dell’associazione Viviamo Civitanova, che ha contestato all’amministrazione il diverso trattamento riservato a una precedente proposta per la realizzazione di un Centro Commerciale Naturale nel cuore della città. Il confronto di venerdì potrebbe quindi servire a mettere in fila i diversi passaggi della vicenda, anche perché, al momento, la delibera della giunta non risulta revocata. Resta dunque da capire quale sarà la posizione definitiva dell’amministrazione e come intenda procedere rispetto a un provvedimento che ha già provocato una significativa coda di polemiche. La seduta della Commissione sarà aperta al pubblico, anche se non sarà possibile intervenire nel corso dei lavori. Chi vorrà assistere potrà quindi partecipare come uditore. A presiedere la Commissione è Fabiola Polverini della Lega, che ha già provveduto a convocare gli altri componenti: Silvia Squadroni (Siamo Civitanova), Pierluigi Capozucca (Fratelli d’Italia), Pierpaolo Turchi (Futuro Nazionale) e Yuri Rosati (Partito Democratico). L’appuntamento si preannuncia dunque politicamente delicato: sul tavolo non ci sono soltanto i dettagli tecnici di un bando regionale, ma anche le modalità con cui l’amministrazione comunale ha gestito una vicenda che ha finito per coinvolgere direttamente esponenti della maggioranza e una parte significativa del tessuto commerciale cittadino.




