CARASSAI REPLICA A CAROASSAI DI ROBESPIERRE

DALL’UFFICIO STAMPA DEL COMUNE RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO:

In riferimento all’intervento pubblicato da Civitanovalive “Carassai e le operette”, l’assessore Carassai chiede la pubblicazione della seguente replica:

Esternare sciocchezze è uno sport molto in voga in questo periodo storico. Una prova tangibile, ancora una volta è data dall’articolo “Carassai e le operette” pubblicato da Civitanovalive.
Credo che prima di scrivere e mettere alla berlina le persone, sia opportuno informarsi sullo stato dei luoghi. In merito al campo di calcio sarebbe stato sufficiente consultare l’elaborato progettuale e sicuramente, il Robespierre di turno si sarebbe reso conto delle corbellerie riportate nel suo commento in quanto l’intervento non si limita affatto alla sola copertura del terreno di gioco in erba sintetica.
Apparire e non essere, o meglio nascondersi dietro uno pseudonimo, dimostra senza ombra di dubbio il degrado morale della nostra società.

Credo che ogni altro commento sia superfluo.

Ermanno Carassai
Assessore Lavori pubblici
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Caro Caroassai, la ringrazio per tutte le contumelie che mi ha dedicato e ci sorrido. Obiettivo raggiunto. E’ una gran soddisfazione, per un personaggio burlesco come il mio, irritare il bersaglio di turno specie quando, come nel suo caso, difetta di ironia e finisce per scadere nella replica greve perché la leggerezza è un dono raro. Vede Caroassai, la retorica canzonatoria ha regole che non consentono di sciorinare la conoscenza (non dubiti, approfondita) delle questioni che lei gestisce, finanche del campo di calcio con le sue modifiche in corso d’opera, i pesanti ribassi d’asta, il mancato rispetto delle date di consegna dei lavori. Qui però non si fa la cronaca, ma umorismo, e ci consentiamo brevità e sintesi. Il suo consiglio di consultare meglio gli elaborati progettuali lo facciamo nostro a patto che questa abitudine avanzi anche presso chi svolge lavori a Civitanova così che di certi errori non siano i cittadini a pagare disagi e spese, come per l’operetta di via Duca degli Abruzzi. Infine, non si avventuri in giudizi sulla moralità senza guardarsi bene intorno, che potrebbe avere la sorpresa di scoprire che il degrado – come lo chiama lei – non è dietro le maschere, ma dietro i volti.
Robespierre

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