Il cambiamento climatico e la globalizzazione stanno incidendo sempre di più sulla salute delle persone, contribuendo all’aumento delle patologie allergiche. Di questo tema si discuterà giovedì 4 giugno, alle ore 17, nella sala conferenze del Banco Marchigiano, in vicolo Nettuno, in occasione del convegno gratuito e aperto alla cittadinanza dal titolo “Cambiamenti climatici e globalizzazione: quale impatto sulle allergie?”.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra l’associazione “Noi Allergici OdV” e il Banco Marchigiano, da anni impegnati nel sostegno all’attività dell’Unità Operativa Complessa di Allergologia dell’ospedale di Civitanova Marche, diretta dal dottor Stefano Pucci.
Al centro dell’incontro ci saranno i dati che evidenziano una crescita costante delle malattie allergiche. Secondo gli specialisti, oggi il rischio di sviluppare allergie dipende per il 70% da fattori ambientali e per il 30% da fattori genetici. L’aumento delle temperature, le ondate di calore, la siccità e gli incendi stanno infatti modificando le stagioni polliniche, rendendole più lunghe e intense. A ciò si aggiungono la diffusione di nuovi insetti pungitori e l’introduzione, attraverso la globalizzazione, di alimenti e sostanze allergeniche prima poco presenti sul territorio.
«Gli ultimi anni sono stati i più caldi mai registrati e gli effetti sulla salute sono sempre più evidenti», sottolinea il direttore dell’Allergologia di Civitanova, Stefano Pucci, che aprirà i lavori con un intervento introduttivo.
L’evento rappresenta anche un’occasione per valorizzare il lavoro svolto dall’associazione “Noi Allergici”, presieduta da Stefano Torresi, che sostiene i pazienti e promuove la formazione specialistica del personale sanitario. «L’Allergologia di Civitanova è un’eccellenza e il nostro impegno è quello di essere vicini ai malati e contribuire alla crescita professionale degli operatori», afferma Torresi.
Il Direttore generale dell’Ast di Macerata, Alessandro Marini, ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa dal punto di vista della prevenzione: «Educare i cittadini al riconoscimento precoce dei sintomi e a un corretto percorso diagnostico significa migliorare concretamente la qualità della vita delle persone».
Il programma prevede inoltre gli interventi della dottoressa Simona D’Alò sulle allergie respiratorie, della dottoressa Maria Domenica Guarino sulle manifestazioni cutanee, mentre il dottor Pucci e la dottoressa Fedra Ciccarelli approfondiranno il tema delle allergie alimentari e delle reazioni al veleno di insetti.
L’incontro si propone di offrire informazioni utili ai cittadini su un fenomeno in continua crescita, evidenziando il legame sempre più stretto tra tutela dell’ambiente e salute pubblica.






