BUONI SPESA, PER L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE ANCORA UNA BRUTTA FIGURA

Quello dei buoni spesa per l’Amministrazione Comunale di Civitanova si è tradotto in mancanza di rispetto nei confronti dei cittadini e in una serie di gaffes, tanto per usare un eufemismo. Dopo aver costretto numerose persone a fare la fila davanti Palazzo Sforza solo per ritirare un modulo, ora dovranno ritornare. E in un periodo drammatico come l’attuale dove lo stare a casa sembra essere l’unico modo per evitare che il Covid-19 faccia altre vittime, è paradossale oltre che grave. Ma non è solo questo. Nella quotidiana diretta Facebook, il consigliere Comunale Giulio Silenzi, ha evidenziato come sia stata consegnata alle prime 40 persone la stampa di una lista di negozi, elenco pubbicato sul sito del Comune,
dove poter spendere il buono inserendone anche due di Porto Potenza cui uno in zona Montecanepino e uno di Porto Sant’Elpidio, non tenendo conto che è vietato recarsi per fare la spesa da un Comune ad un altro.
Solo dopo che Silenzi nella serata di ieri aveva pubblicato il banner che annunciava che ne avrebbe parlato oggi evidenziando il paradosso, hanno rivisto la decisione dicendo che l’inserimento era stato fatto per errore.
Forse sarebbe stato più onesto dire che si era fatta una valutazione sbagliata.
Comunque l’importante è che siano tornati sui loro passi e abbiano modificato l’elenco.

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