BOTTE E STUPRI, NEL MACERATESE IMPRENDITORE FINISCE AGLI ARRESTI DOMICILIARI

Botte, stupri dopo aver rifiutato rapporti sessuali, pubblicazione su social di foto osé. Per una 40enne imprenditrice sposata, madre di un figlio, una relazione extraconiugale allacciata in un momento di difficoltà, si era trasformata in un incubo a Macerata: l’amante, anche lui 40enne e imprenditore, si era ben presto rivelato ossessivamente geloso e violento. Tanto da costringerla, a fine gennaio scorso, a rivolgersi alla polizia per denunciare le angherie subite da almeno sei mesi: per due volte era finita in ospedale dopo essere stata picchiata. L’uomo è stato arrestato per stalking, violenza sessuale e lesioni dagli agenti della Squadra Mobile di Ancona, e posto ai domiciliari su ordine del gip di Macerata sollecitato dalla Procura maceratese. La misura è stata eseguita all’aeroporto di Falconara: i poliziotti hanno atteso l’indagato che tornava in aereo da una vacanza con un’altra donna; hanno perquisito due case dell’arrestato, sequestrando pc, telefoni cellulari, tablet e supporti digitali.

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