BOSCO URBANO A CIVITANOVA? UNA BELLA IDEA MA NON NEL LUOGO SCELTO

bosco-urbanoCredo che nessuno sarebbe contrario alla realizzazione di un bosco urbano soprattutto oggi che c’è questa grande necessità di verde e di qualità dell’aria proprio nella nostra città : soffocata, è proprio il caso di dirlo, dalle PM 10 che minacciano costantemente la nostra salute.

Shapò ! dunque all’iniziativa pubblica/privata di dedicare 10.000 mq a questo scopo.

L’utopia di questo progetto però sta nella localizzazione di tale area. Dietro la sede ATAC e a fianco del Depuratore Comunale, praticamente a ridosso dell’ormai centenario bosco naturale rappresentato dall’argine sinistro del fiume Chienti.

Ci viene da chiederci : a che serve una piantumazione di piccoli alberelli su un ettaro di superficie che fra 50 anni si confonderà con quello già rigogliosamente esistente ? Può essere utile questo neo bosco ad abbassare la soglia delle PM 10 la cui sorgente più insidiosa non è l’estrema campagna civitanovese bensì il centro della città con la sua elevata densità abitativa e la circolazione di veicoli ?

SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ pone una riflessione a tutti i cittadini sull’utilità di questa nuova idea.

Anche se non conosciamo ancora i costi del progetto e la reale partecipazione finanziaria da parte dell’amministrazione comunale ( che sono pur sempre risorse dei cittadini), perché sprecare queste risorse pubbliche in cose poco o per niente utili ? Perché non utilizzare invece queste risorse per mettere in sicurezza la salute pubblica dai miasmi insopportabili che il Depuratore Comunale emana soprattutto nella stagione più calda; dai miasmi dell’isola ecologica anch’essa a ridosso delle civili abitazioni che costringe coattamente gli abitanti del rione Fontanella e del Risorgimento a serrare porte e finestre di giorno e di notte con 30-35° C di temperatura esterna ?

Per chi allora diverrebbe fruibile un bosco urbano in mezzo alle puzze da vomito che si sprigionano dal Depuratore e dall’isola ecologica ? Non dimentichiamoci che l’impianto di essicamento dei fanghi di decantazione della depurazione realizzato all’interno del Depuratore entrerà in funzione a breve e questo contribuirà ad aumentare i cattivi odori e all’inquinamento atmosferico nonostante tutte le “rassicurazioni di legge”.

SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ ha da tempo inserito nel proprio programma elettorale , tra i punti prioritari per la città l’adeguamento tecnico del Depuratore per l’abbattimento dei miasmi. Le risorse finanziarie dovranno scaturire dai risparmi ottenuti dall’abbattimento dei costi di conferimento in discarica dei fanghi umidi.

SINISTRA ECOLOGIA LIBERTA’ è intenzionata seriamente a mettere in campo una vera politica ecologica e sostenibile finalizzata a risolvere concretamente le problematiche soprattutto quelle legate alla salute dei cittadini. I classici “pannicelli caldi” ( bosco urbano o meglio bosco periferico) servono soltanto a sprecare risorse pubbliche cosa che nessuno potrà più perseguire, nemmeno per scopi elettorali. Bisogna coinvolgere alla partecipazione dei cittadini nelle scelte importanti per la città.

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