ALLA CIVITANOVESE CONTRO IL CELANO IL RISULTATO DISPONIBILE È SOLO LA VITTORIA. PER GLI ULTRAS UN’UNICA BANDIERA.

Civitanovese Formazione a Giulianova

Cautele a parte che si fanno sempre quando il confronto riguarda due squadre di diverso spessore tecnico, è indubbio che alla Civitanovese contro il Celano Marsica l’unico risultato disponibile è la vittoria. Questo sia perché la classifica pone la formazione aquilana nell’ultimo gradino, sia per il fatto che i rossoblu hanno dalla loro parte l’entusiasmo delle ultime tre prestazioni per cui vogliono consolidare il ruolo ai vertici della graduatoria e magari dare una strizzatina a qualche gradino più su, dal momento che Samb e Maceratese hanno degli insidiosi impegni esterni rispettivamente a Teramo, in casa del San Nicolò, e a Pesaro, contro una formazione che ha bisogno di scuotere il clima negativo che le si è creato attorno.
Per quanto riguarda l’impegno della Civitanovese, attenzione, l’andamento dei precedenti risultati è favorevole ai ospiti, sia nelle poche occasioni che ci sono state, sia negli esiti della passata stagione che ha visto il Celano vincere entrambe le sfide. Rischi che questa volta la squadra di Mecomonaco non dovrebbe proprio correre. “ Attenzione, però – ha comunque sostenuto il tecnico rossoblu – contro le squadre che non hanno nulla da perdere, bisogna attendersi delle sorprese. Certo non è il Celano della scorsa stagione, una vera sorpresa, formazione che aveva un bravo attaccante, quell’Aquaro che fece diversi gol e una attentissima difesa,, ma anche quest’anno ha dei giocatori importanti e si trova in ritardo in classifica per di alcune vicende che l’hanno penalizzata. Il nostro compito è quello di non volere fare tutto subito e scendere in campo con la massima concentrazione. Del resto, è da martedì che sto raccomandando ai giocatori la massima umiltà e di certo la risposta sarà positiva, in quanto ci stiamo rendendo conto che è bello stare nelle parti alte della classifica, che poteva essere migliore se non avessimo lasciato in qualche gara dei punti importanti. Le somme le tireremo più avanti: per il momento cerchiamo di tirare avanti per la nostra strada”.
Assente Ficola per squalifica, il tecnico rossoblu deve cercare il sostituto fra i ’96, dove le risorse non sono tante e la scelta potrebbe ricadere su Manuel Giovino, dal momento chi i suoi pari età (Agresta, Colella, Vignieri), sono al momento mal messi. “La squadra che scenderà in campo – ha aggiunto in proposito Mecomonaco – sarà comunque all’altezza della situazione e chi giuocherà darà il suo meglio per il risultato e per il pubblico che ci auguriamo possa essere sempre più numeroso sugli spalti”. A proposito di tifosi, nei tanti volantini affissi in città si accenna a una riunificazione dei quattro gruppi storici e cioè: curva nord, gradinata sud, sconvolts e brigate rossoblu e molto probabilmente vedremo un unico striscione che identificherà tutto il tifo organizzato della città.
Da parte di Mecomonaco, nessuna anticipazione sulla formazione, ma sulla base dei risultati ottenuti in questi ultime gare è possibile ipotizzare la solita formazione, escluso ovviamente Ficola, e cioè (4-2-3-1): Silvestri Giovino, Cossu, Aquino, Mioni, Bensaja, Ferrini; Forgione, Degano, Pintori; Amodeo. Gli altri convocati sono: Biagini, Foresi, Gialloreto, Macellari, Margarita, Massaccesi, Mengali, Passalacqua, Ruzzier, Terlino, Tofani.
Propabile formazione del Celano (4-2-3-1): Amabile; Iaboni (’95), Villa, Castaldo, Simeoni(’96); Lupo, Suleman (’94); Luzi, D’Adamo, Piccirilli (’95); Sambu (’96). All. Luiso.
Arbitro dell’incontro: Mario Cascone di Nocera Inferiore.

1 Response

  1. U/C ha detto:

    volevo puntualizzare che le BRIGATE ROSSOBLU non prendono parte allo striscione unico.

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