AGGREDISCE IL COMPAGNO DELLA MADRE. ORA È ACCUSATO DI SEQUESTRO DI PERSONA E RAPINA

Aggredisce il compagno della madre, di 74 anni, per denaro, e finisce in manette con l’accusa di sequestro di persona, rapina, lesioni lievi e violazione di domicilio. Protagonista della vicenda un 52enne di Pesaro, arrestato dalla polizia che aveva ricevuto la denuncia da parte dell’anziano. Agli agenti di una volante giunta immediatamente sul posto, l’uomo aveva raccontato che, rientrando in casa, era stato avvicinato dal figlio, con il quale da tempo aveva rapporti tesi. Il 52enne, dopo avergli chiesto con modi bruschi del denaro, al suo rifiuto lo aveva aggredito, gettandolo a terra e procurandogli delle abrasioni, fra cui una lieve ferita a una mano. Poi gli aveva preso dal portafogli 200 euro in contanti e, non soddisfatto dell’entità della somma, lo aveva costretto a salire sulla sua auto e a raggiungere uno sportello bancomat dove, dopo avergli estorto il pin, aveva fatto un prelievo di 500 euro. Infine, prima di lasciarlo libero, lo aveva costretto a sottoscrivere una dichiarazione con la quale il 74enne si impegnava versargli, entro pochi giorni, 5.000 euro, nonché a corrispondergli mensilmente mille euro, per sette anni, per il suo sostentamento. Prima di andarsene, il 52enne aveva preso le carte di credito della vittima a le aveva intimato di non denunciare l’accaduto. Gli agenti hanno trovato l’aggressore in una cantina di proprietà del patrigno, nello stesso condominio in cui l’anziano abita, dove si era sistemato alla meno peggio essendo senza casa. L’uomo, che alla vista dei poliziotti non non ha opposto resistenza, è stato arrestato e portato nel carcere di Villa Fastiggi.

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