ADDIO A CLAUDIO RIPA. CON ORLANDI FECE LA STORIA DEL TURISMO CITTADINO NELLA AZIENDA DI SOGGIORNO E TURISMO

Dopo una lunga malattia è morto ieri sera all’età di 87 anni Claudio Ripa e con lui se ne va una epopea, quella della Azienda di Soggiorno e Turismo di Civitanova, che aveva contribuito a fondare e a dirigere con l’indimenticato Nicola Orlandi. Insieme sono stati protagonisti per decenni della politica turistica di Civitanova, negli anni in cui le idee per valorizzare la città nascevano nell’ufficio dell’Azienda di Soggiorno che si trovava la’ dov’è adesso sta l’ufficio turismo del Comune, all’angolo della piazza, sotto Palazzo Sforza. Claudio Ripa era direttore di quella Azienda, una figura competente e attenta. Claudio Ripa è stato anche cofondatore e primo presidente dell’associazione Pier Alberto Conti, e un cattolico devoto e molto attivo nella vita e nelle iniziative organizzate dal mondo salesiano nella parrocchia di San Marone.
Sofferente di Parkinson, da qualche tempo aveva disertato la sua presenza nella vita della parrocchia della quale è stato per decenni presidente degli Ex Allievi di don Bosco e componente della corale.
Anche nello sport è stato grande, dal momento che per decenni ha organizzato dei pellegrinaggi in bicicletta che lo hanno visto come organizzatore e partecipante, assieme per diverse edizioni con il parroco don Alvaro. Pellegrinaggi in bici a San Giovanni Rotondo, Roma in occasione del grande Giubileo del 2000, nei luoghi di don Bosco, fin su Castelnuovo dove il Santo dei Giovani è nato, una straordinaria edizione in Spagna da Pamplona a Santiago de Compostela, in tanti altri luoghi di fede, assieme con un bel gruppo di noi, il tutto riepilogato in un elegante pubblicazione: “Almanacco dei Ciclo pellegrinaggi: anni 2000-2016”, un volume che rappresenta uno straordinario momento di storia. Di Claudio, un po’ tutti conosciamo la sua bella famiglia, le figlie Susanna e Elisabetta i generi Federico Pezzoni, Massimiliano Wolf, i nipoti Daniel, Giovanni, Caterina e Francesco. La moglie, la dolcissima Dea Scarponi, è morta nel 95 all’età di 59 anni.
Il funerale avrà luogo domani con la sola benedizione del parroco don Waldemar e la salma sarà momentaneamente deposta nel cimitero di Civitanova Alta: appena possibile sarà tumulata nel cimitero di San Marone.
Ciao Claudio, certamente continuerai a vivere nei cuori di quanti ti hanno conosciuto, e tanti di noi ricorderanno il tuo: “Coraggio e non avere paura … delle salite “per aspera ad astra” ed Egli, in questo nostro sforzo, pedalerà insieme a tutti noi per darci forza ed esserci di Guida”. Con questo spirito, attraverso le asperità sino alle stelle.

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