ACCUSATI DI TRUFFA, 3 DEI 5 NIPOTI DI CARISIO SAGRIPANTI DEPOSITANO IN TRIBUNALE 1MILIONE E 600MILA EURO

Una nuova puntata nel processo per i reati di truffa e tentata truffa aggravate e falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico che vede imputati a vario titolo cinque nipoti dell’imprenditore Carisio Sagripanti, Alexia, Amedeo, Sandro, Maria Tatiana e Roberta Sagripanti e l’imprenditrice civitanovese Rosaria Ercoli. Tre dei cinque nipoti hanno depositato in tribunale un milione e seicentomila euro in assegni a dimostrazione della loro totale buona fede nei confronti dello zio. I tre hanno detto che si sarebbe trattato di un errore, credendo veramente che i libretti fossero stati smarriti.
Secondo l’accusa i sei nipoti avrebbero presentato false denunce di smarrimento di 39 libretti al portatore per poi chiedere in Tribunale l’ammortamento dei libretti.
La prossima udienza si terrà il prossimo 28 settembre in cui saranno sentiti gli altri imputati e ulteriori testimoni.

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