A CIVITANOVA UN SABATO ALL’INSEGNA DELLO SLOW FOOD DAY

Sabato 8 aprile a Civitanova si festeggia lo Slow Food Day, iniziativa frutto di un protocollo di intesa sottoscritto tra il Comune di Civitanova e Slow Food Civitanova Marche e che vedrà i ragazzi delle prime medie dell’I.C. Tacito di Civitanova Marche coinvolti nella realizzazione di un “Laboratorio del Gusto” con Andrea Mecozzi di Chocofair, un professionista del cacao, che illustrerà ai più piccoli e non solo, da dove proviene e come si ottiene il cioccolato. La sera, l’evento si sposterà presso la pizzeria “La Crescia” dove sarà possibile gustare, tra le altre cose, ottime pizze farcite con i fantastici Presidi Slow Food.
Il Comune di Civitanova Marche e Slow Food Civitanova Marche hanno siglato un protocollo d’intesa, di cui il primo evento è proprio lo Slow Food Day nelle scuole. La Condotta Slow Food Civitanova Marche è attiva dal 2015 e nell’ambito delle proprie attività di tutela della biodiversità agraria c’è anche il progetto orti in Condotta presso alcune scuole della città.
«Con la firma del protocollo tra Comune e Slow Food Civitanova Marche – ha dichiarato l’assessore al Turismo Giulio Silenzi – si aggiunge un ulteriore tassello nel percorso di valorizzazione delle produzioni tipiche e della vocazione turistica del territorio. I progetti proposti da Slow Food ci consentiranno infatti di porre le premesse per il recupero di stili di vita nell’alimentazione sostenibili e nel rispetto delle tradizioni. Attraverso la biodiversità locale, saranno attivati una serie di percorsi di educazione nelle scuole locali utili ai ragazzi per acquisire maggiore consapevolezza sui temi del cibo».
La Condotta conta un centinaio di iscritti, molti dei quali giovani. Le attività spaziano dai corsi di formazione (Master of Food), alle cene, alle visite guidate su aziende agroalimentari della zona, sino al progetto degli orti in Condotta e ad altri sulla biodiversità agraria.
“Il progetto Orti in condotta – ha detto Ugo Pazzi, Presidente Slow Food Marche – permette ai ragazzi attraverso un percorso didattico triennale di avvicinarsi ai temi dell’agricoltura, della produzione del cibo e di tutte le tematiche scientifiche connesse con la realizzazione e gestione di un orto. Da questo punto di vista il territorio della Provincia di Macerata si rafforza nel ruolo di leadership per orti didattici realizzati nel territorio regionale. Sono convinto che dal territorio ci saranno dei grandi contributi a tutto il movimento regionale di Slow Food”.

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