A CIVITANOVA UN AMBULATORIO PER LA PREVENZIONE E DIAGNOSI DELLE CARDIOPATIE INFANTILI

E’ stato presentato stamattina all’ospedale di Civitanova Marche il progetto per l’attivazione di un ambulatorio per la prevenzione e diagnosi delle cardiopatie infantili. Un percorso che partirà da subito, con l’avvio di un periodo di formazione tramite master per un pediatra, e che si concretizzerà tra sei mesi con la partenza vera e propria di un ambulatorio dedicato.
Presenti rappresentanti dell’Asur e del nosocomio civitanovese, il sindaco Tommaso Claudio Corvatta, il prof. Alessandro Giamberti, del policlinico San Donato, che concretamente provvederà alla formazione del personale medico, ed alcuni partner privati che con il loro contributo hanno reso possibile la concretizzazione dell’idea.
“Si tratta di un vero e proprio azionariato popolare – le parole del direttore di Area vasta Pierluigi Gigliucci – dove non arriva il servizio sanitario arrivano comune e privati. Una partnership tra enti pubblici ed aziende che consentirà di partire con un servizio molto importante non solo per il maceratese, ma per tutto il centro sud delle Marche. Le cardiopatie infantili contano in Italia circa 4000 casi l’anno, 100 nelle Marche. Il centro di riferimento rimane l’ospedale Lancisi di Ancona, Civitanova aprirà un ambulatorio e si provvederà alla formazione. L’Asur metterà il personale, poi provvederà alle attrezzature, all’allestimento di ambienti per il servizio”.
Il primo cittadino civitanovese ha lavorato per concretizzare il nuovo ambulatorio, consolidando i contatti col prof. Giamberti e cercando aziende interessate a contribuire. “L’ospedale di Civitanova acquisisce più peso nella sanità regionale – sottolinea il sindaco Corvatta – Il dottor Giamberti è figura di altissimo spessore ed ha promosso con entusiasmo questo progetto, che considero una pietra miliare per la pediatria del nostro nosocomio. Un grazie a tutti gli sponsor, tra questi la Lube, che devolverà metà dell’incasso della partita di domani. Un motivo in più per invitare la cittadinanza ad andare al palasport, perché oltre a godersi uno spettacolo sportivo contribuiranno ad un servizio”.
Il direttore dell’ospedale Massimo Palazzo entra nel merito del progetto. “Nelle cardiopatie congenite la diagnosi precoce è fondamentale e capita in 8 casi ogni 1000 nati. Prima si interviene, maggiori sono le possibilità di salvare il neonato o di evitare danni irreversibili. A livello chirurgico il punto di riferimento rimane il Lancisi di Ancona, con la collaborazione del prof. Giamberti un pediatra parteciperà ad un master e completato il percorso di formazione potrà trasferire ad altri colleghi le conoscenze acquisite”.
“Le patologie cardiache neonatali sono più frequenti di quanto dicano i numeri – nota il direttore dell’unità di pediatria Rolando Pecora – In questo ospedale, almeno una volta a settimana, abbiamo bisogno di effettuare approfondimenti in questo senso. Qualificare del personale in sede che possa cogliere la problematica tempestivamente è un vantaggio oggettivo per l’utenza. Si fornisce un servizio in più oltre alla pediatria di base”.
La parola poi al prof. Alessandro Giamberti: “Il Policlinico San Donato, dove lavoro, è un centro di riferimento per la formazione a livello di cardiologia e cardiochirurgia pediatrica. Offriamo la possibilità a pediatri di formarsi per un periodo da 6 a 12 mesi lavorando quotidianamente sul campo e sperimentando tutte le situazioni dal punto di vista clinico e terapeutico. Poter contare qui a Civitanova su una struttura che garantisca qualità del servizio ai pazienti è motivo di soddisfazione e di tranquillità. Credo si sia fatto qualcosa di importante per migliorare la sanità pubblica”.
Per chiudere, gli interventi di alcuni dei privati che hanno offerto la loro collaborazione. “Merito al sindaco Corvatta che ha creduto in questo progetto e ci ha coinvolto – dice Daniele Angelini, titolare dell’omonima farmacia – Una pediatria migliore è una garanzia per il nostro territorio”. “La Lube, sia come azienda che come società sportiva, è sensibile a questi temi ed ha sentito il dovere di recepire l’invito del sindaco Corvatta e di accettare una collaborazione” aggiunge Albino Massaccesi, amministratore delegato Lube volley. Per chiudere, Salvatore Lattanzi della Gleam Bijoux: “La mission di un imprenditore, per come concepisco questo lavoro, è farsi baluardo del benessere sociale. Non ci può essere cosa più nobile che contribuire al benessere dei bambini”. Ecco l’elenco completo dei partner privati che hanno accettato la proposta del primo cittadino civitanovese ed hanno offerto un contributo: Fondazione Carima, Lube, Gleam Bijoux, Asp Paolo Ricci, Rotary club, Faggiolati, Palace Srl, Maurizi arredamenti, Naturino, avvocato Paola Formica, Farmacia Angelini, oltre ad una privata cittadina che ha chiesto di rimanere anonima.

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