A CIVITANOVA IL PRINCIPE DELLO SPACCIO FINISCE AGLI ARRESTI DOMICILIARI

droga

E’ stato definito “il principe dello spaccio”, un appellativo per così dire guadagnato sul campo. Parliamo di un tunisino di 33 anni, coniugato con una donna italiana. L’uomo, regolare sul territorio nazionale, è stato arrestato dai carabinieri che da tempo ne seguivano i movimenti.
A far partire i controlli, le proteste dei residenti e dei commercianti della zona della pescheria, nel cuore di Civitanova, infastiditi e insospettiti dal continuo andirivieni di persone legate al mondo della droga e che avevano reso la zona teatro di spaccio e di microcriminalità.
Dopo una serie di appostamenti, i carabinieri guidati da comandante Marinelli, dopo essere riusciti a cogliere il pusher in flagranza di reato, lo denunciarono. Le indagini permisero di appurare che solo nel 2017 l’uomo aveva venduto 750 dosi di eroina per un peso di 150 grammi e un guadagno di circa 15 mila euro.
Ora i carabinieri, l’altro ieri, hanno eseguito la misura cautelare, e il tunisino è stato arrestato. Si trova agli arresti domiciliari con il braccialetto elettronico.

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