Civitanova ha rinnovato anche quest’anno il tradizionale appuntamento dedicato a San Marone, patrono della città, con la suggestiva processione in mare. Circa 25 imbarcazioni hanno accompagnato il corteo lungo la costa, in una celebrazione che unisce fede, tradizione e il profondo legame della città con il mare e la marineria.
Il pomeriggio è iniziato con la celebrazione della Santa Messa celebrata dal nuovo parroco di Fontespina Don Enrico Brancozzi, alla presenza delle autorità civili e politiche. Al termine della funzione, le reliquie del santo sono state portate al porto per l’imbarco sulla Braveheart (sorteggiata quest’anno per il trasporto delle reliquie del Santo) e l’avvio della processione.
Come da tradizione, durante il percorso è stata deposta in mare una corona di fiori in memoria di quanti hanno perso la vita in mare, seguita dalla benedizione delle acque.
A garantire la sicurezza della manifestazione sono state la Guardia Costiera e la Guardia di Finanza. Il mare calmo e il vento debole hanno favorito lo svolgimento della processione, permettendo alle numerose imbarcazioni di partecipare al corteo.
Per il nuovo comandante della Capitaneria di Porto, Andrea Baggiarini, alla sua prima processione di San Marone a Civitanova, si è trattato di un momento particolarmente significativo: la manifestazione, ha sottolineato, rappresenta la testimonianza del legame indissolubile tra il santo, la cittadinanza e la marineria civitanovese.













