50ENNE CONDANNATO A DUE ANNI E DUE MESI DI RECLUSIONE PER CALUNNIA E FALSA TESTIMONIANZA

Aveva accusato i carabinieri di averlo costretto a firmare un verbale nel quale affermava di aver ricevuto sostanze stupefacenti da un extracomunitario. Dichiarazioni rivelatesi poi completamente false. Per questo motivo un ascolano di 50 anni è stato processato per calunnia e falsa testimonianza e condannato a due anni e due mesi di reclusione. L’uomo rese testimonianza nel 2007 in un processo per droga. Davanti al giudice rinnegò quanto messo a verbale tempo addietro, e cioé di aver ricevuto droga da un extracomunitario finito a giudizio. Negò perfino di conoscerlo, aggiungendo che i carabinieri lo avevano costretto a mettere a verbale l’accusa contro lo straniero.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *